Salute

Incendi in Sicilia, il Codacons chiede alla Regione il bilancio della Campagna antincendio 2026

Redazione 3

Incendi in Sicilia, il Codacons chiede alla Regione il bilancio della Campagna antincendio 2026

Dom, 30/08/2026 - 12:28

Condividi su:

Dopo un’altra giornata segnata dagli incendi in diverse aree della Sicilia, il Codacons chiede alla Regione di rendere pubblico un bilancio della campagna antincendio 2026, dall’avvio del 15 maggio ad oggi.Nelle ultime ore le fiamme hanno interessato più territori dell’Isola, dal Palermitano all’Agrigentino, dal Trapanese al Messinese, arrivando in alcuni casi a minacciare abitazioni e rendendo necessarie evacuazioni precauzionali.”Di fronte a una situazione che continua a ripetersi – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – è giusto che i cittadini abbiano un quadro chiaro. Non vogliamo anticipare giudizi sull’operato di chi ogni giorno è impegnato sul fronte degli incendi. Chiediamo però trasparenza e informazioni ufficiali, perché solo conoscendo numeri e risultati è possibile comprendere fino in fondo la portata del fenomeno.”Il Codacons chiede quindi alla Regione Siciliana di rendere noti il numero complessivo dei roghi e degli interventi effettuati dal 15 maggio al 30 agosto 2026, la superficie percorsa dalle fiamme, il ricorso ai mezzi aerei, il personale e i mezzi terrestri impiegati, i costi sostenuti e i casi nei quali sia stato necessario evacuare abitazioni, strutture ricettive o altre aree.L’associazione ritiene importante conoscere anche, sulla base degli accertamenti delle autorità competenti, quanti episodi siano stati classificati come accidentali, colposi o dolosi e quanti risultino ancora di origine non accertata.”È necessario anche un confronto con lo stesso periodo del 2025 – sottolinea Tanasi – per capire come sia cambiato il fenomeno, quale sia stata l’estensione delle superfici interessate e come siano variate le risorse impiegate. Solo attraverso dati omogenei e confrontabili si può valutare l’efficacia delle misure adottate e individuare gli aspetti sui quali eventualmente intervenire.”Per il Codacons, rendere pubbliche queste informazioni significa anche consentire ai cittadini di conoscere come vengono utilizzate le risorse destinate alla prevenzione, alla sorveglianza e allo spegnimento degli incendi.”Quando le fiamme arrivano a minacciare le case e costringono cittadini e turisti ad allontanarsi per ragioni di sicurezza, non possiamo limitarci alla cronaca dell’emergenza. Occorre capire cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato e quali interventi siano necessari per rafforzare la prevenzione e la capacità di risposta. La Regione renda pubblico il quadro della campagna antincendio 2026 e, qualora emergessero criticità, indichi con chiarezza quali misure intende adottare – conclude Tanasi.”

banner italpress istituzionale banner italpress tv