Salute

Ticket al Sant’Elia di Caltanissetta, niente contanti agli sportelli: la denuncia di Antonio Fiaccato dopo l’odissea di una paziente

Redazione

Ticket al Sant’Elia di Caltanissetta, niente contanti agli sportelli: la denuncia di Antonio Fiaccato dopo l’odissea di una paziente

Mer, 22/07/2026 - 01:15

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Una vicenda che solleva interrogativi sull’accessibilità dei servizi sanitari e sulle conseguenze che la digitalizzazione può avere per le fasce più fragili della popolazione. A renderla pubblica è Antonio Fiaccato, già sindaco di Santa Caterina Villarmosa e oggi consigliere comunale di minoranza, che ha voluto segnalare un episodio verificatosi all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta e che, a suo giudizio, merita l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni competenti.


Secondo la ricostruzione fornita da Fiaccato, una donna proveniente da un comune della provincia nissena si è recata al Sant’Elia per sottoporsi a una visita specialistica necessaria per poter accedere a una terapia monoclonale. In una giornata caratterizzata da temperature vicine ai 43 gradi, dopo aver affrontato il viaggio in auto senza aria condizionata, la paziente è arrivata intorno alle 15.30 all’Ufficio Ticket dell’ospedale.
Qui, racconta Fiaccato, avrebbe ricevuto una risposta tanto inattesa quanto perentoria: «Qui non si accettano contanti, si paga solo con la carta». Non essendo in possesso di bancomat o carta di credito, la donna avrebbe chiesto come poter effettuare il pagamento. L’unica soluzione prospettata sarebbe stata quella di recarsi presso una tabaccheria convenzionata esterna.


È iniziata così quella che l’ex sindaco definisce una vera e propria odissea. La paziente è tornata in auto, affrontando nuovamente il caldo intenso, per raggiungere la tabaccheria indicata. Una volta arrivata, però, la titolare dell’esercizio le avrebbe comunicato di non poter completare l’operazione perché la pratica risultava già avviata e bloccata dal sistema informatico dell’Ufficio Ticket del Sant’Elia. Sempre secondo quanto riferito, la stessa esercente avrebbe spiegato che si tratta di un inconveniente che si verifica con una certa frequenza.


Provata dal caldo, dalla stanchezza e dalla situazione, la donna avrebbe quindi fatto ritorno all’ospedale per chiedere chiarimenti. In quell’occasione, sempre secondo la ricostruzione di Fiaccato, dagli uffici le sarebbe stato risposto che l’impossibilità di effettuare pagamenti in contanti era chiaramente indicata sul sito internet dell’Azienda sanitaria.
La vicenda, secondo il consigliere comunale, apre una riflessione più ampia sull’accessibilità dei servizi pubblici. Se la digitalizzazione rappresenta uno strumento importante per rendere più efficienti le procedure amministrative, essa non dovrebbe tradursi in un ostacolo per cittadini anziani, persone prive di strumenti bancari o utenti che, per qualsiasi ragione, possono effettuare esclusivamente pagamenti in contanti.


L’episodio ripropone inoltre il tema delle possibili soluzioni organizzative che potrebbero evitare situazioni analoghe, come l’installazione di casse automatiche abilitate all’accettazione del contante o il ripristino di modalità di pagamento diretto agli sportelli. Questioni che, al di là del singolo caso, riguardano il diritto dei cittadini ad accedere ai servizi sanitari senza dover affrontare ulteriori difficoltà burocratiche proprio nei momenti in cui necessitano di cure e assistenza.
Resta ora da capire se l’Asp di Caltanissetta vorrà fornire una propria versione dei fatti e chiarire le procedure adottate per il pagamento dei ticket, anche alla luce della segnalazione resa pubblica da Antonio Fiaccato.

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