Salute

Barbagallo(Pd): “In Sicilia migliaia di case vuote mentre famiglie aspettano”

Redazione 3

Barbagallo(Pd): “In Sicilia migliaia di case vuote mentre famiglie aspettano”

Mar, 23/06/2026 - 11:53

Condividi su:

“Mentre migliaia di famiglie siciliane attendono una risposta al proprio bisogno abitativo, una parte consistente del patrimonio pubblico resta inutilizzata o versa in condizioni tali da richiedere interventi di recupero. È questo il vero nodo che il Governo continua a ignorare con il suo Piano Casa”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito democratico in commissione Trasporti alla Camera. “Secondo i dati disponibili – aggiunge l’esponente Dem – in Sicilia oltre il 15 per cento del patrimonio edilizio pubblico risulta oggi disponibile ma inadeguato e necessita di riqualificazione. Un intervento straordinario di recupero e manutenzione consentirebbe di soddisfare quasi il 40 per cento delle domande di alloggio attualmente inevase. Sono numeri che raccontano una realtà drammatica e che impongono scelte diverse da quelle intraprese dall’esecutivo”. “È paradossale – prosegue Barbagallo – che in una fase storica in cui dovremmo limitare il consumo di nuovo suolo e valorizzare il patrimonio esistente, il Governo scelga misure spot invece di investire seriamente sulla rigenerazione urbana e sull’edilizia residenziale pubblica. La priorità non è costruire nuovi annunci, ma restituire alle famiglie case già esistenti e oggi inutilizzate”. “Ancora una volta – osserva il parlamentare del Pd – vengono lasciati soli i Comuni, costretti a gestire patrimoni vetusti, graduatorie sempre più lunghe e situazioni di emergenza sociale senza risorse adeguate. Servono investimenti, una programmazione nazionale e un piano di riqualificazione degli alloggi pubblici che parta proprio dalle regioni più fragili del Mezzogiorno e dalla Sicilia, dove il disagio abitativo assume dimensioni ormai insostenibili”. “Il diritto alla casa – conclude Barbagallo – non può essere affidato alla propaganda. Occorrono interventi concreti, risorse certe e una strategia che metta al centro le persone e il recupero del patrimonio pubblico esistente”. (ANSA).

banner italpress istituzionale banner italpress tv