Due giornate di riflessione sul territorio nisseno con diretta streaming per raccontare un percorso di studi che unisce cultura umanistica, analisi dei mercati e competenze manageriali.
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia- Ambito Territoriale di Caltanissetta ed Enna, promuove due giornate per definire i nuovi orizzonti dell’istruzione secondaria del territorio. Al centro dell’attenzione è il Liceo del Made in Italy, un indirizzo innovativo concepito per rispondere alla necessità di allineare i percorsi di studio alle trasformazioni di un mercato globale che richiede visione critica, capacità gestionale e una profonda preparazione culturale. Il primo appuntamento è fissato per la mattinata del 27 maggio alle ore 11:00, presso l’Istituto di Istruzione Secondaria “A. Manzoni – F. Juvara” di Caltanissetta. L’iniziativa proseguirà il giorno successivo, 28 maggio 2026, sempre alle ore 11:00, nei locali dell’Istituto di Istruzione Secondaria “Eschilo” di Gela. Entrambi gli eventi rappresentano un’occasione preziosa per approfondire come questo percorso riesca a integrare armoniosamente lo studio delle scienze umane con l’analisi dei processi produttivi e le abilità di gestione aziendale. La struttura didattica del Liceo del Made in Italy si distingue per un profilo metodologico che prepara con rigore alla formazione universitaria, fornendo allo stesso tempo competenze tecniche immediatamente spendibili per la gestione dei processi aziendali. Il programma delle due giornate si svilupperà attraverso un percorso dinamico. Dopo una prima introduzione tecnica sull’offerta formativa, i lavori entreranno nel vivo con il dibattito “Il Made in Italy come impresa e valorizzazione del patrimonio” in cui interverranno esponenti del mondo della scuola e del lavoro che illustreranno le opportunità reali di questo percorso sul territorio. Successivamente, l’incontro darà spazio alle voci e alle prospettive degli studenti, che racconteranno la propria esperienza diretta all’interno dell’indirizzo, per poi concludersi con un dibattito costruttivo tra le istituzioni locali e gli operatori del settore economico. Considerato il valore orientativo di questi incontri, l’invito alla partecipazione è rivolto in modo capillare a tutto il mondo della scuola. Dirigenti, referenti per l’orientamento, docenti coordinatori, presidenti del Consiglio d’Istituto, le famiglie e i giovani che frequentano la scuola secondaria di primo grado sono chiamati a scoprire una proposta educativa che mira a formare figure di grande professionalità, capaci di valorizzare e gestire con intelligenza il patrimonio produttivo e culturale italiano.

