“Seconda generazione? Qualcuno continua a definire ‘italiano di seconda generazione’ l’attentatore di Modena. Eppure in alcune mail inviate Salim El Koundri insultava i cristiani e la cultura italiana con frasi aberranti che certificano la sua estraneità alla nostra civiltà e al nostro popolo. Questa è l’ennesima dimostrazione che non basta un pezzo di carta per diventare cittadini italiani, bisogna assimilarne anche la cultura, le tradizioni, le radici, i valori…”.
Lo scrive su Facebook il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci. “Erano cittadini francesi e belgi gli attentatori del Batclan a Parigi nel 2015. Erano cittadini spagnoli gli attentatori di Barcellona del 2017. Erano cittadini britannici e italiani gli attentatori del London Bridge nel 2017. Ma tutti questi criminali erano stranieri naturalizzati! La cittadinanza non è la cura, non è il vaccino contro l’odio e la follia omicida che gli stranieri islamici nutrono nei nostri confronti. Per chi non ha alcun diritto di rimanere in Italia, per chi commette reati, per chi vuole l’applicazione della sharia, per chi non si assimila alla nostra cultura c’è una soluzione: la remigrazione”, conclude.

