Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata discussa l’interrogazione presentata dal consigliere Fabrizio Di Dio avente ad oggetto il sollecito per l’adozione dello schema di convenzione relativo all’utilizzo temporaneo di edifici e aree per finalità diverse da quelle previste dal vigente strumento urbanistico, secondo quanto stabilito dall’articolo 23-quater del D.P.R. 380/2001.
Al centro del confronto, lo stato dell’iter amministrativo necessario per l’eventuale predisposizione dello strumento che consentirebbe di regolamentare utilizzi temporanei di immobili e aree attraverso un’apposita convenzione.
Nel corso della risposta, l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Calogero Adornetto ha ripercorso le attività svolte a seguito della riunione con la II Commissione Consiliare Permanente dell’8 ottobre 2025, spiegando che sono state avviate interlocuzioni con il dirigente della III Direzione.
Dall’attività istruttoria svolta con gli uffici sarebbe emersa la necessità di procedere preliminarmente a una verifica della compatibilità dell’istituto giuridico richiamato, demandando agli uffici competenti le valutazioni tecniche di dettaglio e l’eventuale predisposizione di uno schema di convenzione tipo.
Dalla risposta fornita è inoltre emerso che, alla data odierna, la fase di verifica tecnico-giuridica risulta ancora in corso da parte della struttura dirigenziale competente, chiamata a esprimere il proprio parere sulla conformità dell’istituto previsto dall’articolo 23-quater del D.P.R. 380/2001.
Il consigliere Fabrizio Di Dio ha posto l’attenzione sui tempi dell’iter, evidenziando come siano trascorsi circa otto mesi dall’avvio del percorso amministrativo e auspicando un’accelerazione delle procedure. “Sono certo che l’assessore darà seguito al mio sollecito”, ha affermato il consigliere al termine dell’intervento.
di Redazione 3
Mar, 19/05/2026 - 12:14

