Salute

Un uovo artificiale per riportare in vita gli uccelli estinti. Realizzato dall’azienda Colossal Biosciences, specializzata in de-estinzione

Redazione

Un uovo artificiale per riportare in vita gli uccelli estinti. Realizzato dall’azienda Colossal Biosciences, specializzata in de-estinzione

Mar, 19/05/2026 - 20:18

Condividi su:

Un guscio stampato in 3D con una membrana di silicone trasparente: è l’uovo artificiale messo a punto dall’azienda americana Colossal Biosciences per riportare in vita specie di uccelli estinte e salvaguardare quelle minacciate. Dopo le ricerche sul mammuth e il metalupo, è il nuovo capitolo di quella che l’azienda chiama de-estinzione. Al momento l’uovo artificiale, del quale l’azienda ha parlato ma non ha descritto in una pubblicazione scientifica, ha fatto da incubatore a 26 pulcini: una sorta di collaudo prima di affrontare il vero obiettivo, ossia riportare in vita il moa gigante dell’Isola del Sud (Dinornis robustus), un uccello neozelandese alto tre metri che deponeva uova delle dimensioni di un pallone da rugby.

Un progetto ritenuto interessante da parte del mondo scientifico, come si legge sul sito della rivista Nature, ma impossibile da valutare senza alcun dato a disposizione. L’azienda di Dallas, afferma l’amministratore delegato Ben Lamm, non prevede una pubblicazione scientifica in proposito, mentre spera di commercializzare la tecnologia e di renderla disponibile anche per iniziative di conservazione della natura.

Da decenni si cerca di far schiudere uccelli da uova artificiali e il primo successo in questo campo risale al 1998, con embrioni di quaglia. A queste prime uova, di vetro, sono seguite quelle di plastica trasparente allo studio in Giappone. La membrana sembra essere il punto debole dell’uovo artificiale della Colossal Biosciences e al momento non è in grado di favorire lo sviluppo completo di un embrione.

La sua finestra trasparente sulla parte superiore permette di controllare quanto accade all’interno. La stessa azienda dice che gli embrioni, con il tuorlo e l’albume, sono stati trasferiti nelle uova artificiali 36-40 ore dopo la deposizione e finora sono nati 26 pulcini.

banner italpress istituzionale banner italpress tv