Salute

Caltanissetta, l’educativa di strada va “Oltre il Muro del Disagio”: il 29 maggio un convegno per ridefinire il welfare giovanile

Redazione 3

Caltanissetta, l’educativa di strada va “Oltre il Muro del Disagio”: il 29 maggio un convegno per ridefinire il welfare giovanile

Gio, 21/05/2026 - 09:00

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CALTANISSETTA – Un’intera giornata di studio, confronto e laboratori per accendere i riflettori su un modello di welfare innovativo, capace di intercettare i bisogni degli adolescenti direttamente nei loro luoghi di aggregazione spontanea. Venerdì 29 maggio 2026, a partire dalle ore 09:00, i locali di DesTEENazione – Comunità Adolescenti (in Via Cittadella SNC) ospiteranno il convegno dal titolo “Oltre il Muro del Disagio. L’Educativa di Strada come Presidio di Prevenzione e Aggancio dei Rischi Emergenti”. L’evento, promosso da una solida rete del Terzo Settore composta da Consorzio Sol.co, Cooperativa Sociale LA SALUTE e Watanka! APS, è patrocinato dal Comune di Caltanissetta e supportato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, Giovanili e del Terzo Settore, e punta a fare il punto sulle metodologie d’intervento territoriale. L’evento è attualmente in attesa di accreditamento presso l’Ordine degli Assistenti Sociali; per agevolare le procedure di registrazione e accreditamento, si consiglia vivamente ai professionisti di arrivare presso la struttura alle ore 08:30. La sessione antimeridiana: analisi, linguaggi e “voci dalla strada”. I lavori si apriranno ufficialmente alle 09:00 con i saluti istituzionali.

Ad introdurre la sessione sarà la Dott.ssa Jessica Napoli, pedagogista, educatrice professionale socio-pedagogica ed educatrice di strada, nonché dipendente della Cooperativa Sociale LA SALUTE e membro dell’APS Watanka!. La stessa ha affermato: “Questo convegno nasce dall’esigenza profonda di mettere a sistema le migliori pratiche dell’educativa di strada e di tracciare nuove linee metodologiche per il nostro territorio. Portare la relazione educativa fuori dai contesti formali e fin dentro i luoghi della quotidianità dei ragazzi richiede un’altissima specializzazione, capacità di ascolto attivo e una costante supervisione pedagogica. Come comitato organizzativo, siamo orgogliosi di aver creato a Caltanissetta uno spazio di confronto così qualificato. La straordinaria sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali e la forte convergenza con la rete del Terzo Settore dimostrano che l’approccio dell’outreach (il lavoro di strada) non è più un intervento isolato o emergenziale, ma un pilastro strutturato e insostituibile per la coesione sociale della nostra comunità”. A seguire, alle 09:30, la sessione entrerà nel vivo con il panel “La Sociologia del Margine e della Devianza”, curato dalla Dott.ssa Miriam Fiorenza (assistente sociale, esperta in sviluppo di comunità e coordinatrice tecnica del Centro DesTEENazione – Comunità Adolescenti) e dal Dott. Francesco Lombardo (psicologo e coordinatore tecnico dello stesso Centro). I due relatori relazioneranno in merito all’esperienza diretta maturata all’interno del Centro DesTEENazione e alle dinamiche legate all’aggregazione giovanile, analizzando le nuove forme di isolamento. Dopo una breve pausa caffè, alle 11:00 il focus si sposterà su “Voci dalla Strada: Metodologie e Case Studies”. Verranno presentate due importanti declinazioni pratiche: il lavoro nel centro storico urbano con l’intervento di Roberta Di Carlo (Presidente di Watanka! APS e dipendente dell’Ufficio Migrantes comunale) e il binomio tra strada e social network, curato dalla Dott.ssa Silvia Gervasi (psicologa, psicoterapeuta ed educatrice di strada del Centro). Alle 12:00 è inoltre previsto un collegamento da Palermo con il Dott. Calogero Lo Piccolo, psicologo ed esperto, che relazionerà sull’esperienza dell’educativa nei quartieri palermitani, prima del dibattito finale che chiuderà la mattinata.

Il pomeriggio: tavoli operativi e la visione della politica La sessione pomeridiana abbandonerà la veste frontale per dare spazio alla concretezza operativa. Alle 15:00 si terrà il laboratorio pratico “La Mappa delle Responsabilità”, una simulazione sulla gestione di criticità di quartiere (come atti di vandalismo o disturbo della quiete pubblica) mirata a produrre un elaborato condiviso tra i partecipanti. L’atto politico e programmatico più atteso è previsto alle 16:00 con il Workshop Interattivo “La Rete Territoriale alla Prova”, un tavolo di confronto strutturato per la definizione di protocolli comuni. Ad aprirlo sarà l’Assessore alle Politiche Sociali, Giovanili e del Terzo Settore del Comune di Caltanissetta, Ermanno Pasqualino, con un intervento incentrato su “La visione politica e la sostenibilità dei progetti”. Nel merito dell’iniziativa, l’Assessore ha dichiarato: “L’educativa di strada si conferma un asse strategico del nostro piano di welfare locale, un modello di intervento di prossimità e di riduzione del danno che ci permette di operare direttamente nei contesti informali di aggregazione giovanile. Come Amministrazione comunale di Caltanissetta, consideriamo fondamentale questa metodologia di aggancio precoce per intercettare i fenomeni di co-vulnerabilità e prevenire la devianza. Questo convegno rappresenta un momento cruciale di co-progettazione con il Terzo Settore, in piena sinergia con le linee guida del Piano di Zona, finalizzato a consolidare una rete di protezione sociale integrata. Investire su indicatori di impatto sociale e sul potenziamento delle competenze degli operatori sul campo significa strutturare risposte sistemiche, resilienti e predittive per la tutela e l’inclusione dei minori e dei giovani adulti del nostro territorio”. Il dibattito del pomeriggio si preannuncia particolarmente ricco grazie al coinvolgimento di attori differenti della comunità: da Fra Andrè Sena (Associazione Copiosa Redenzione – Associazione Sant’Agata) sul tema del riparare i legami nei luoghi di devianza, al Dott. Salvo Emanuele Leotta (Direttore dell’UEPE di Caltanissetta ed Enna) sul ruolo della giustizia di comunità, fino al Dott. Davide Capodici (Presidente della Cooperativa La Salute) sul Terzo Settore come attivatore di reti. Significativo anche l’apporto del mondo imprenditoriale e dell’ordine pubblico, con gli interventi di Gianmarco Fichera (proprietario della discoteca Mine) sulla movida sicura e inclusiva, e di Alfonso Giannetto (Associazione ANPS Caltanissetta – Polizia di Stato) sul tema della sicurezza partecipata nei quartieri e della mediazione. Verso il “Manifesto della Rete Territoriale” L’obiettivo ambizioso della giornata non si esaurirà nei soli interventi verbali, ma assumerà una forte valenza programmatica nel finale dei lavori, previsto per le ore 18:00. In questa fase conclusiva, l’intera rete non redigera’ un semplice documento scritto istantaneo, bensì raccoglierà la sintesi dei contributi emersi per gettare ufficialmente le basi metodologiche e operative necessarie al futuro consolidamento del “Manifesto della Rete Territoriale” per la prevenzione del disagio giovanile. Un percorso condiviso che farà da bussola stabile per la città di Caltanissetta. La chiusura dell’evento è prevista per le 18:30.

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