Maggio non è solo quel momento dell’anno che ci avvicina alla tanto agognata estate, ma anche il periodo che improvvisamente ti scarica addosso una pioggia di milioni. Nella storia del SuperEnalotto, infatti, non è un mese come gli altri, ma quello con più “6”, ben 13, trono condiviso con novembre.
Una data su tutte è entrata nelle statistiche del gioco: il 22 maggio. Come riporta Agipronews, per chi insegue la sestina è una specie di terra promessa, che ha visto materializzarsi il “6” per ben tre volte. L’ultima della serie è storia recentissima, un anno fa, per quello che è ormai l’ultimo colpo milionario centrato a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, un colpo perfetto da 35,4 milioni.
Un pezzo unico fu invece quello 2007. Sabato 19 maggio il “6” esce a in Emilia-Romagna, portandosi via oltre 17 milioni di euro. Neanche il tempo di festeggiare e, appena tre giorni dopo, il 22 maggio (ancora lui), la Dea Bendata si ferma a Palermo. Due “6” consecutivi, nati da un bizzarro incastro di calendario, cose che succedono solo a maggio. Il più ricco invece capitato il giorno 22 è quello di Montappone, in provincia di Fermo, cinque anni fa: 156,2, il più alto mai vinto nel quinto mese dell’anno.
E ora, con il jackpot che cresce, si fa largo quel brivido di chi crede nella cabala: la suggestione che la storia decida di ripetersi, nello stesso giorno, a dodici mesi di distanza. In fondo, il SuperEnalotto vive di questo: calcolo delle probabilità che sfida la logica e storie che sembrano scritte da un romanziere fantasioso.

