Un incendio e’ scoppiato alla centrale nucleare di Energodar nella regione di Zaporiyia, nel sud-est dell’Ucraina dopo che le forze russe hanno sparato sull’impianto, e’ quanto sostiene il sindaco della citta’, Dmitry Orlov, sul suo account Telegram. “Come risultato del continuo bombardamento nemico di edifici della piu’ grande centrale nucleare d’Europa, la centrale nucleare di Zaporija e’ in fiamme”, ha scritto il sindaco. La Guardia Nazionale ha confermato l’incendio all’impianto sul suo canale ufficiale Telegram. Il sindaco di Energodar aveva riferito ore prima di pesanti combattimenti nelle vicinanze della centrale nucleare.
Le autorita’ ucraine, citate dai media locali, confermano che un incendio e’ divampato nella centrale nucleare di Energodar, nella regione di Zaporizhye, sudest dell’ucraina. Il sindaco della citta’, Dmytro Orlov, ha affermato che il fumo e’ ben visibile anche a distanza considerevole. Le fiamme sono divampate dopo che le forze russe hanno preso di mira le posizioni degli ucraini nell’area, sebbene avessero annunciato di averne preso il completo controllo gia’ a inizio settimana. Quella di Zaporizhye e’ la piu’ grande centrale nucleare d’Europa e contiene ben 6 reattori.
Le forze russe stanno “colpendo Zaporizhazhia, la maggiore centrale nucleare in Europa. Ci sono gia’ fiamme. Se dovesse esplodere, sarebbe 10 volte peggio di Chernobyl. La Russia deve immediatamente cessare il fuoco, consentire ai pompieri” di intervenire e “creare una zona di sicurezza”. Lo twitta il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba.

