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Italia, green pass. Cacciari: “Nuova stretta è intollerabile e incostituzionale”

Redazione

Italia, green pass. Cacciari: “Nuova stretta è intollerabile e incostituzionale”

Mar, 23/11/2021 - 10:55

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“Nuova stretta sul Green pass è gravissima, intollerabile e anticostituzionale. Se lo Stato vuole l’obbligo vaccinale se ne deve assumere la piena responsabilità, anche degli effetti avversi. I vaccinati possono infettare, infettati e ammalarsi gravemente, quindi a sanitario non ha senso continuare a vaccinarsi con questo che non è un vaccino come dicono tanti livello e anche il della Bayer. 

O il Green pass diventa una carta d’identità e noi ogni 6 mesi siamo costretti a vaccinarci oppure cambiamo strategia. Non si può più vederla come un’emergenza perenne. Lancio un appello: non facciamo la follia di obbligare alla vaccinazione gli adolescenti che non rischiano nulla” A dirlo è il filosofo Massimo Cacciari, intervenendo ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Quanto alla nuova stretta sul Green pass, Cacciari osserva: “Ci sono due elementi da sottovalutare. Uno è legato alla parte istituzionale-giuridica e mi sembra che siamo arrivati ​​a livelli davvero intollerabili. Prima almeno c’era ancora la foglia di fico del tampone, se cade anche questa allora è diventato un obbligo, quindi occorre che ci sia una piena assunzione di responsabilità da parte delle autorità, quindi un obbligo di responsabilità alla vaccinazione senza se e senza ma.

 Dunque un’assunzione di responsabilità su tutto, dato che da molte ricerche scientifiche si parla di correlazioni possibili tra certe categorie ed effetti dovuti alla vaccinazione. Invece adesso quando vai a vaccinarti sottoscrivi una dichiarazione in cui elimini ogni responsabilità dello Stato e delle case farmaceutiche. Il secondo aspetto è quello medico, è risaputo che anche i vaccinati possono infettarsi e la categoria più a rischio, quella anziana, è vaccinata oltre il 90%, la percentuale di ospedalizzati vaccinati nelle fasce più anziane dimostra che non basta questo vaccino per protezione dalla malattia grave. Allora mi chiedo perché continuiamo a vaccinarsi con questo vaccino? 

I vaccinati contagiano e vengono contagiati. Quindi questa nuova stretta è un passo gravissimo, di una palese incostituzionalità, che non è sostenuto dai dati che abbiamo. Non si può continuare così, trascurando attenzione a cure mediche tradizionali, ogni pensare a pensare ad una strategia di convivenza con il virus. Oppure dobbiamo continuare a vaccinarci per sempre? O il Pass verde diventa una carta d’identità e noi ogni 6 mesi siamo costretti a vaccinarci oppure cambiamo strategia. Questo lo dicono fior di scienza. Non si può più vederla come un’emergenza perenne. Questo non è un vaccino, lo ha dichiarato anche il presidente della Bayer, o si trova un altro vaccino o si cambia strategia.

 Il principio fondamentale per imporre una cura a livello costituzionale è quello del consenso informato, ma qui non mi pare che siamo informati su questi vaccini. Io mi limiterei ad un semplice appello: non facciamo la follia di obbligare alla vaccinazione chi non rischia nulla, cioè le categorie sotto i 12 anni. Anche l’ha detto che bisogna raccogliere maggiori risorse prima di raccomandare la vaccinazione sotto ai 12 anni. Non facciamo la follia di costringere alla vaccinazione gli adolescenti che non rischiano niente”, conclude Cacciari

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