Sono parole severe quelle che pronuncia il parroco della Basilica di San Giovanni Battista a Vittoria, Salvatore Converso, nella messa del trigesimo della morte dei cuginetti di Vittoria, Alessio e Simone D’Antonio, entrambi 11 anni, falciati da un suv nella serata dell’11 luglio scorso, in una Chiesa gremita e partecipe. I genitori di Alessio e Simone hanno accolto coloro che hanno voluto ricordare i loro figli, all’ingresso della basilica. “Siamo radunati per ricordare il sacrificio di questi due giovani bambini che sono stati strappati all’affetto dei loro cari in un modo che ci offende, non un semplice incidente ma qualcosa di piu’, una mancanza di coscienza della dignita’ umana che il Signore ha donato ad ognuno di noi perche’ ognuno e’ sua immagine e somiglianza e in quanto tale e’ degno di rispetto”. Una strage come la shoah, dice il parroco Salvatore Converso, come la strage degli innocenti ordinata da Erode, “anche questa e’ una strage che non deve essere dimenticata affinche’ la dignita’ degli uomini e l’onore di Dio non venga calpestato invano. La stessa espressione deve essere usata per Simone e Alessio specialmente nella nostra citta’ dove la loro morte ha segnato tutti” e incalza: “Anche Alessio e Simone sono stati vittima di incoscienza di qualcuno; non vogliamo entrare nella morale personale ma rimettiamo tutto a chi tutto vede e tutto sa, sentiamo la mancanza di questi bambini e ci offende il modo in cui sono stati strappati ai loro cari. Preghiamo dunque il buon Dio perche’ questo avvenimento segni la rinascita della comunita’ vittoriese, dobbiamo educarci all’accoglienza e al rispetto degli altri perche’ ognuno e’ pensiero unico e speciale dell’eterno. Ogni vittoriese si interroghi e si faccia un esame di coscienza di come si possa vivere in questa citta’ per prendersi cura degli altri”. Il parroco di San Giovanni Battista conclude: “Stiamo vivendo in periodo di inebetimento intellettuale dovuto a tante ragioni, anche quelle digitali, ma non bisogna desistere. Non sara’ ne’ il primo ne’ l’ultimo caso? Non dobbiamo arrenderci e rassegnarci ma continuare e ricominciare la lotta per elevare il livello di civilta’ di questa citta'”. (AGI)
Bimbi uccisi dal Suv: il parroco, “comunita’ di Vittoria si interroghi”
Dom, 11/08/2019 - 21:59
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