“I dati forniti oggi dall’Istat sugli incidenti stradali, se da un lato vedono una diminuzione delle vittime e dei feriti, dall’altro confermano come la distrazione sia la principale causa di incidente in Italia, con un incremento dei morti tra i giovani. Numeri che attestano la strage quotidiana registrata sulle nostre strade e che devono portare a misure urgenti per incrementare la sicurezza stradale”. Lo scrive il Codacons che chiede un inasprimento delle pene e il ritiro della patente a vita per chi usa i social alla guida. “Chiediamo di inasprire da subito le pene per le violazioni al Codice della strada, ponendo l’attenzione su chi usa il telefonino alla guida. Occorre prevedere il ritiro della patente a vita per chi utilizza i social network in auto, magari per pubblicare dirette o video alla guida, fenomeno in costante crescita in Italia e che recentemente è stato alla base di tragedie stradali. Contro l’eccesso di velocità, poi, serve installare sistemi di rilevamento come il Tutor su tutte le arterie a scorrimento veloce, unico strumento che, dove installato, ha abbattuto considerevolmente il numero di morti e feriti”, spiega il presidente Carlo Rienzi.
di Redazione 3
Sab, 02/05/2026 - 08:15

