Comunali: verso voto in Sicilia, 7 in corsa a Caltanissetta

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Chiuso il termine per la presentazione delle liste, si guarda adesso al mini test elettorale del 28 aprile in Sicilia. A Caltanissetta i candidati a sindaco per le amministrative del 28 aprile, sono sette. Fra loro Salvatore Messana, primo cittadino dal 1999 al 2009. E’ lui il candidato del centrosinistra, ma il Pd ha rinunciato al simbolo. In campo, per la conquista dell’ambita poltrona anche Michele Giarratana che raccoglie il centrodestra. Il Movimento 5 stelle schiera Roberto Gambino. La Lega mette in campo un consigliere comunale uscente, Oscar Aiello. Tutti gli altri candidati a sindaco sono sostenuti da liste civiche. Fra loro Maurizio Averna candidato della lista Sos Caltanissetta Rocco Gumina candidato di Open Politiche Aperte, Salvatore Licata, candidato della lista civica Orgoglio Nisseno. Maria Grazia Riggi, attuale assessore della giunta Ruvolo e candidata sindaco con l’appoggio di quattro liste civiche non è riuscita a presentare in tempo utile la propria candidatura e le liste collegate, sembrerebbe essere arrivata con un ritardo di 4 minuti rispetto all’orario previsto dalla legge.

A Gela sono quattro i candidati a sindaco. I maggiori partiti, Forza Italia e Pd hanno rinunciato al loro simbolo. Forza Italia si presenta spaccata in due. Una parte fa riferimento all’area del coordinatore provinciale di Forza Italia, Michele Mancuso, che appoggia l’avvocato Lucio Greco, insieme al Pd; l’altra, legata all’ex deputato regionale Pino Federico, appoggia il commercialista Giuseppe Spata. Pd e Forza Italia, rinunciando ai loro rispettivi simboli, hanno dato vita ad una sorta di patto in salsa gelese. Con il Movimento 5 stelle l’avvocato Simone Morgana; l’imprenditore Maurizio Melfa e’ appoggiato da due liste civiche. Gela va al voto dopo aver sfiduciato lo scorso settembre il sindaco Domenico Messinese, eletto nel 2015 con Il M5s e dopo sei mesi espulso dal movimento.