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Sicilia, tragedia di Casteldaccia: la villetta era abusiva e da 10 anni con ordinanza di demolizione

Redazione

Sicilia, tragedia di Casteldaccia: la villetta era abusiva e da 10 anni con ordinanza di demolizione

Lun, 05/11/2018 - 09:38

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CASTELDACCIA – La villetta, secondo i primi accertamenti, era abusiva. Da dieci anni pendeva sull’immobile un’ordinanza di demolizione emessa dagli uffici tecnici del comune di Casteldaccia. Ma tutto era stato bloccato da un ricorso al Tar. L’abitazione era stata costruita a meno di 150 metri dall’argine del torrente Milicia, in una zona di inedificabilita’ assoluta, dove si trovano altre case. Li’ erano riuniti due nuclei familiari, per un totale di 12 persone: nonno, figli e nipotini sterminati dalla piena del fiume Milicia. Il capofamiglia, Giuseppe Giordano, e la nipote si erano allontanati dalla casa poco prima della tragedia e cosi’ si sono salvati. Tra i dieci rimasti nella villa c’e’ stato un unico sopravvissuto che si e’ salvato, arrampicandosi su un albero. Le vittime sono i nonni con le due famiglie dei figli: Rachele Giordano, 1 anno; Federico Giordano, 15 anni; la madre Stefania Catanzaro, 32 anni; il nonno Antonino Giordano, 65 anni, e la moglie Matilde Comito, 57 anni; il figlio Marco Giordano, 32 anni, e la sorella Monia Giordano, 40 anni; Francesco Rughoo, 3 anni, Nunzia Flamia, 65 anni. La famiglia era solita trascorrere i giorni di festa nell’abitazione, che da un paio d’anni prendeva in affitto

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