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Enti locali, incontro tra Anci Sicilia e l’assessore Ingala. “Maggiori trasferimenti ai Comuni e via libera al disegno di legge sul Cal”

Redazione

Enti locali, incontro tra Anci Sicilia e l’assessore Ingala. “Maggiori trasferimenti ai Comuni e via libera al disegno di legge sul Cal”

Mer, 08/07/2026 - 17:01

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Un appello diretto al governo regionale volto a chiedere maggiori trasferimenti destinati ai Comuni siciliani e ad avviare una radicale semplificazione burocratica. E ancora, le variazioni di bilancio e l’istituzione del Cal, il Consiglio delle Autonomie locali. Sono stati alcuni dei temi al centro del Consiglio regionale di Anci Sicilia che si è svolto stamattina nella sede dell’associazione, a Palermo, alla presenza dell’assessore alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, Elisa Ingala. Il primo punto sollevato dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta riguarda il Fondo delle autonomie locali.

“A dicembre siamo riusciti a fare spostare l’asticella delle risorse da 350 a 365 milioni di euro. Esiste un accordo preciso che abbiamo chiuso con il presidente Schifani e l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino. Tuttavia, per il 2026, mancano ancora circa 20 milioni di euro per chiudere definitivamente la partita”.  Per quanto riguarda invece la gestione complessiva delle risorse regionali destinate agli enti locali: “auspichiamo che anche grazie alle variazioni di bilancio si possano raggiungere e superare i livelli stanziati nel 2025, ovvero 800 milioni di euro”.Amenta ha poi chiesto all’assessore di sostenere la battaglia che Anci Sicilia ha avviato con il ministero dell’Economia e delle Finanze, affinché “i Comuni possano ottenere nel Fondo di solidarietà nazionale i 200 milioni di euro che attualmente mancano”.

L’approvazione immediata del disegno di legge per l’istituzione del Consiglio delle Autonomie Locali (Cal) e una profonda revisione dei meccanismi di finanziamento per il personale dei Comuni, penalizzati da risorse ormai insufficienti a coprire i rinnovi contrattuali sono state le due sollecitazioni lanciate da Mario Emanuele Alvano, segretario generale di Anci Sicilia. “La Sicilia è l’unica regione a non aver mai istituito il Cal – ha evidenziato Alvano -. L’approvazione del disegno di legge depositato all’Ars a fine aprile rappresenterebbe un fatto storico. Il Cal non è un tema che dovrebbe suscitare contrasti tra le forze politiche, ma una misura su cui convergere all’unanimità. Diventerebbe ‘l’infrastruttura istituzionale’ indispensabile per agevolare il confronto. Per questo auspichiamo che la prima commissione dell’Ars possa esaminarlo quanto prima”.

“Il mio mandato alla guida dell’assessorato sarà improntato all’ascolto e alla presenza costante sul territorio – ha risposto l’assessore Ingala -. Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi affrontano quotidianamente sfide finanziarie e gestionali complesse: la Regione siciliana non li lascerà soli”.L’esponente del governo Schifani ha raccolto l’appello dei sindaci dell’Isola: “Siamo pronti ad attivare immediatamente un tavolo tecnico di confronto per analizzare e superare le criticità legate alle difficoltà di bilancio e alle situazioni di dissesto finanziario che colpiscono troppi enti locali”, ha aggiunto.Tra le priorità urgenti indicate dall’assessore ci sono la riorganizzazione del personale e le riforme strutturali.

“Il tema della stabilizzazione dei precari e la carenza di organico all’interno dei municipi rappresentano i nodi da sciogliere per ridare ossigeno agli enti locali. Parallelamente, stiamo portando avanti riforme decisive come il disegno di legge sulla dirigenza e il ripristino dell’elezione diretta per le Province”.Quanto al disegno di legge sul Cal, “è stato già deliberato dalla giunta e presto arriverà a Sala d’Ercole per la sua approvazione – ha concluso Ingala -. Riteniamo che la funzione consultiva del Cal sarà determinante per rispondere ai bisogni e alle reali necessità dei territori”.

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