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Basket. Orlandina, ingaggiato il play americano Adam Smith: “Felice di essere qui”

Redazione

Basket. Orlandina, ingaggiato il play americano Adam Smith: “Felice di essere qui”

Ven, 30/03/2018 - 12:06

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Orlandina Basket comunica di aver ingaggiato la guardia-play statunitense Adam Smith (185 cm, 1992) fino al termine della stagione. Proviene dal campionato di Serie A2, dove giocava con l’Agribertocchi Orzinuovi insieme al nostro Arturs Strautins, segnando 21.8 punti con il 46% da due, il 47% da tre e il 90% ai liberi, aggiungendo 3.5 rimbalzi e 2.2 recuperi in 35.3 minuti a partita. Smith, uscito da Georgia Tech nel 2016 (15.0 punti, 2.3 rimbalzi, 1.9 assist da senior), ha giocato in Italia nella passata stagione, portando i colori di Roseto (Serie A2) segnando 23.6 punti con il 46.1% dal campo (41.5% da tre) e l’86.8% ai liberi con 3.0 rimbalzi e 2.3 in 37 partite tra regular season e playoff.

Ha iniziato la stagione attuale con i campioni di Francia dell’Elan Chalon, incrociando anche le strade dell’Orlandina in Basketball Champions League (25 punti, 7 rimbalzi e 8 assist nel successo dei francesi per 67-55 lo scorso 17 ottobre), passando in seguito dai turchi del Socar Petkimspor (17.5 punti, 2.3 assist, 2.0 rimbalzi) e quindi il ritorno in Italia a Orzinuovi, dove ha disputato 8 partite.

Giuseppe Sindoni (Direttore Sportivo Orlandina Basket): “A sei settimane dalla fine del campionato la nostra scelta è ricaduta sul giocatore che a nostro modo di vedere può avere più impatto nell’immediato. La crescita di Stojanovic e la presenza di Atsur ci hanno spinto a scegliere un realizzatore puro che ci aiuterà a decidere le partite con le sue giocate. Nell’ultimo mese siamo tornati a giocare un buon basket ma questo non è stato sufficiente, adesso con una bocca di fuoco in più dobbiamo tornare alla vittoria“.

Al termine del primo allenamento al PalaSikeliArchivi, Adam Smith, nuovo guardia-play statunitense della Betaland Capo d’Orlando e prima chiacchierata per lui da orlandino.

Il suo arrivo a Capo d’Orlando.
Il mio agente mi ha parlato dell’Orlandina Basket nemmeno due sere prima del mio arrivo. Non pensavo di lasciare Orzinuovi, sono stato sorpreso e ora felice di essere qui“.

La sua gara da avversario in Basketball Champions League, con Chalon.
Ricordo bene l’atmosfera di quella partita, Capo giocò molto bene e duro, ma avevamo davvero bisogno di quella vittoria, la nostra prima in quella competizione“.

La quarta squadra stagionale, dopo le esperienze in Francia, Turchia e con Orzinuovi in A2.
Ho viaggiato praticamente in tutta Europa. Si impara tanto, si incontrano persone diverse e si impara a fronteggiare le difficoltà“.
La sua stagione da rookie a Roseto e l’adattamento all’Italia. 
Gli italiani hanno reso il mio adattamento molto più facile, la città di Roseto era simile a Capo d’Orlando e mi ci sono trovato veramente molto bene, il contesto ha reso il mio ambientamento molto più facile“.
Gli aspetti preferiti della vita in Italia.
La gente è molto ospitale, ha sempre trattato la mia famiglia come se fosse la loro. Il cibo è fantastico, il migliore che abbia mai assaggiato. I tifosi hanno quasi la stessa passione dei giocatori, è una cosa molto bella“. (Fonte orlandinabasket.it)
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