Salute

Villarosa, penetrano nell’abitazione di un uomo e lo accoltellano: tre arrestI

Redazione

Villarosa, penetrano nell’abitazione di un uomo e lo accoltellano: tre arrestI

Lun, 04/12/2017 - 11:55

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VILLAROSA – Nella notte domenica 3 dicembre i militari della Stazione Carabinieri di Villarosa, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Enna, hanno arrestato nella quasi flagranza del reato di “tentato omicidio in concorso” nr. 3 persone: P.A. 33enne, P.C. 21enne e P.A. 20enne, parenti tra loro e tutti residenti in Villarosa (EN).

I Carabinieri della Stazione,il 2 dicembre, erano intervenuti in Contrada Zotta Caldaia presso l’abitazione di C.M., 43enne, il quale poco prima era stato aggredito, all’interno delle mura domestiche, da tre individui parzialmente travisati ed armati di coltello, i quali, dopo averlo attinto con diversi fendenti al tronco ed agli arti superiori, si sono dati alla fuga a piedi agevolati dalla scarsa visibilità. Fortunatamente la vittima è stata tempestivamente soccorsa da personale medico giunto sul posto ed i militari hanno provveduto a svolgere i primi accertamenti sul caso ed a raccogliere le informazioni da parte delle persone, poche tuttavia, che avessero potuto vedere qualcosa.

L’immediata attività di polizia giudiziaria ha consentito ai Carabinieri di individuare i presunti autori dell’aggressione e di rintracciarli presso le rispettive abitazioni, ove tuttavia non venivano rinvenuti elementi che potessero avvalorare le rispettive responsabilità in merito al gesto.

Tuttavia, sulla base degli elementi raccolti, vista la gravità del reato (peraltro aggravato dalla presenza durante i fatti dei figli minorenni della vittima) e la personalità dei soggetti, già noti per la loro pericolosità sociale e l’inclinazione alla commissione di reati, venivano dichiarati in stato di arresto e, dopo le formalità di rito, trasferiti presso la Casa Circondariale di Enna, come disposto dal Pubblico Ministero di turno, Dott. Domenico CATTANO, Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Enna.

La vittima, all’esito delle cure da parte dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I di Enna, appurato che per mera fortuna non ha riportato lesioni agli organi vitali, è stato giudicato non in pericolo di vita.

Le indagini sul caso risultano tuttora in corso, finalizzate anche a comprendere appieno le reali motivazioni del grave fatto di sangue che, come si diceva, solo per caso fortuito non ha avuto conseguenze peggiori sulla vittima.

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