Salute

Pronto soccorso, favola a lieto fine. Padre e figlio “insieme” dopo 20 anni

Redazione

Pronto soccorso, favola a lieto fine. Padre e figlio “insieme” dopo 20 anni

Mar, 29/11/2016 - 11:23

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CALTANISSETTA – L’abbraccio, l’emozione, un raggio di luce calda che ha illuminato le fredde stanze del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta solitamente ricettacolo di dolori e tragedie. Un abbraccio forte e coinvolgente, quello tra un padre ed un figlio che, al termine di una serata degna della trama dei film natalizi in cui trionfano sempre i buoni sentimenti, si sono ritrovati dopo oltre 20 anni.

L’avvio della romanzesca storia prende corpo intorno alle 23 quando nel nosocomio nisseno è giunto un 64enne di San Cataldo in preda ai fumi dell’alcool e col nasale fratturato. In evidente stato di agitazione l’uomo ha gettato nello scompiglio il pronto soccorso: per due volte ha tentato vanamente di scappare via.

Le prime due volte è stato bloccato dalla prontezza e risolutezza degli infermieri, coadiuvati dal metronotte. Il sancataldese però non ha desistito dal suo insano proposito e nonostante la ferita, al terzo tentativo, è riuscito a dileguarsi. Il personale medico non ha potuto fare altro che contattare i carabinieri per segnalare l’episodio. Gli uomini dell’Arma immediatamente si sono prodigati nella ricerca dell’uomo ed hanno provveduto a rintracciare il parente più vicino al fuggitivo, nella speranza che il consanguineo potesse fornire dettagli utili al ritrovamento dell’ubriaco.

Al pronto soccorso si è presentato il figlio dell’uomo, un ragazzo di 23 anni, che ha confessato di non avere notizie del genitore da oltre 20 anni. In preda allo stupore ed alla gioiosa confusione del momento il ragazzo ha ricontattato i militari dell’arma perché avrebbe voluto partecipare alle ricerche del padre. Ancora una volta il fato ci ha messo lo zampino: il giovane ha casualmente incrociato il padre, riconosciuto grazie alle informazioni raccolte al pronto soccorso, che nel frattempo a piedi tentava di dirigersi a San Cataldo. Padre e figlio, che poi ha chiaramente manifestato l’intenzione di accudire il genitore, sono tornati in pronto soccorso dove l’uomo finalmente ha ricevuto cure e terapie necessarie. Notevole l’emozione che ha invaso l’anima di tutti colori i quali hanno con ruoli più o meno da protagonisti, partecipato a questa “favola” natalizia a lieto fine.

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