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Gemellaggio “epistolare” tra Marianopoli e Pisticci: coinvolte le scuole

Redazione

Gemellaggio “epistolare” tra Marianopoli e Pisticci: coinvolte le scuole

Mar, 24/05/2016 - 10:02

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Alunni II A e II BMARIANOPOLI – Come ogni Gemellaggio che si rispetti, non poteva certo mancare anche tra le scolaresche dei due  comuni gemellati di Marianopoli e Pisticci, il tradizionale rapporto epistolare tra gli studenti, forse ritenuto un po’ obsoleto come mezzo di comunicazione dalle nuove generazioni, ma molto efficace per saldare i rapporti di amicizia, già fortemente consolidati, tra le due comunità. A portare avanti l’iniziativa è stata Maria Antonietta Vullo, che, nella sua duplice veste di Assessore al Gemellaggio e docente di Lettere della Scuola Secondaria di Marianopoli, ha potuto coordinare i lavori con molta più facilità.

L’idea di creare un legame più fecondo tra le due realtà gemellate, unite insieme dalla figura della maestra Angelina Lo Dico, morta in fama di santità, è partita da Pisticci, dove alcune scuole del comune lucano sin dall’inizio dell’anno scolastico hanno aderito al progetto intitolato “GEMELLANDO”, che successivamente è stato approvato anche dal Collegio dei docenti dell’I.C. Vallelunga-Marianopoli, diretto da Graziella Parello.

Le attività programmate prevedevano infatti momenti di formazione dedicati alla conoscenza di Angelina Lo Dico, per molti studenti ancora sconosciuta, e appunto il già citato rapporto epistolare.

Le docenti con cui la Vullo ha preso contatti sono Antonietta Marchitelli, promotrice del progetto insieme alla sua associazione dedicata proprio ad Angelina Lo Dico e Giusy D’Angella dell’Istituto Comprensivo “Q. O. Flacco” di Marconia, frazione di Pisticci.

Nell’era dei social network, certo, non è stato facile per le insegnanti convincere i propri alunni a prendere carta e penna e scrivere su un foglio, ma alla fine il risultato è stato sorprendente per gli stessi giovani scrivani.

I 26 alunni delle classi II sez. A e II sez. B della Scuola secondaria di Marianopoli hanno scoperto un nuovo modo di fare amicizia e l’idea di comunicare con ragazzi di cui conoscevano solo il nome li ha resi curiosi e soprattutto hanno trovato stimolante descrivere se stessi senza far ricorso alle fotografie, di cui oggi la pubblicazione eccessiva, e a volte senza pudore, delle proprie immagine ha fatto perdere di vista il vero valore.

A rispondere velocemente alle lettere degli alunni marianopolitani sono stati i 22 alunni della classe seconda della professoressa D’Angella di Marconia, che hanno manifestato con le loro cordiali parole grande affetto nei confronti dei loro coetanei.

A breve gli alunni delle due seconde saranno coinvolti nella stesura di altre lettere personali indirizzate ad un’altra classe di Pisticci, la cui insegnante è la professoressa Stella Calandriello.

Il suddetto progetto, inoltre, ha previsto anche altri entusiasmanti momenti, in cui i ragazzi guidati sempre dalla Vullo, sono usciti dalle aule e calati nei panni di tanti piccoli giornalisti sono andati a caccia di notizie sulla vita della Maestra Angelina. Interessanti le interviste fatte a tutti coloro che si sono appassionati allo studio di questa figura  e soprattutto alle  persone anziane che la hanno conosciuto personalmente o che ricordavano qualche episodio su di lei sentito a loro volta dai loro genitori. Quando saranno concluse tutte le interviste, saranno montate dai ragazzi in un video che sarà visionabile da tutti ed  inviato a Pisticci. Maria Antonietta Vullo riconoscendo con ammirazione la dedizione con cui hanno svolto il progetto le insegnanti di Pisticci sostiene che la Maestra Angelica lo Dico, che veglia da lassù i due comuni e che ha fatto dell’Insegnamento la sua ragione di vita,  sarà certamente orgogliosa di quanto operato dalle colleghe gemellate.

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