GELA – Una “Tenda Rossa” dei braccianti agricoli della Flai-Cgil, in piazza Umberto, a Gela, per difendere l’agricoltura dagli attacchi della malavita organizzata, dallo sfruttamento e dalla concorrenza sleale. Davanti a tanta gente, che una volta quella piazza occupava di sera per trovare lavoro nei campi, si sono confrontati, in un convegno, nel pomeriggio, sindacalisti della Cgil, forze dell’ordine, Inps e sindaci, sul tema “agroalimentare di qualità nella piana di Gela, dal lavoro nero al lavoro vero”. Il meeting, coordinato dal segretario generale della Cgil di Caltanissetta, Ignazio Giudice, è stato aperto da una relazione di Giuseppe Pardo, segretario provinciale della Flai-Cgil nissena. Sono intervenuti anche il maggiore Valerio Marra, comandante del reparto territoriale dei carabinieri di gela, Davide Chiarenza, segretario Silp-Cgil di Caltanissetta, Salvatore Tripi, segretario generale Flai Sicilia. All’insegna del motto “con la campagna ci mettiamo le tende”, Pardo ha proposto nuove forme della presenza sindacale tra i lavoratori agricoli, che diventano “i veri protagonisti della battaglia per l’occupazione e lo sviluppo sostenibile in un territorio che è il malato da curare”. Tutti d’accordo ad accorciare la filiera commerciale attraverso consorzi che tutelino anche la qualità del prodotto e che impediscano la speculazione e il caporalato. Carabinieri e polizia sono impegnati ad assicurare il controllo del territorio ma chiedono maggiore collaborazione ai produttori e ai lavoratori della terra per stroncare ogni traffico illecito nel mondo agricolo, dove, oltre al lavoro nero, emerge anche il lavoro fittizio. Nel 2014, l’Inps di Caltanissetta, con i suoi ispettori, ha eseguito controlli che hanno portato al recupero di 4 milioni di euro, provento di truffe “che danneggiano l’istituto – ha detto il direttore dell’Inps di Caltanissetta, Domenico Falzone – e permettono alla mafia di lucrare sulla gente”. Il sindaco di Niscemi ha esortato a utilizzare il programma di sviluppo rurale varato dalla regione Sicilia e ha sollecitato l’azzeramento delle gestioni commissariali che governano quasi tutti i settori della vita pubblica con cui ha rapporto diretto e indiretto l’agricoltura. Hanno concluso i lavori il segretario regionale della Cgil, Michele Pagliaro, e la segretaria nazionale della Flai-Cgil, Ivana Galli, secondo la quale “per rilanciare l’agricoltura in Italia si deve partire dalla grande vetrina dell’Expo e dai suoi propositi ancora tutti da realizzare”.
Gela, la Cgil: dal lavoro nero al lavoro nero
Lun, 23/05/2016 - 09:18
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