DELIA – “La Sicilia più vera e autentica è ancora tutta da scoprire. E’ la Sicilia delle feste dei santi e del cibo. Anche Delia ha le sue feste, i suoi santi e cibi da far conoscere. Anche Delia ha un territorio, con le sue eccellenze, con la sua cultura, da offrire, da far godere”. Con queste parole l’assessora alla Cultura del comune di Delia, Piera Alaimo, ha spiegato l’adesione del comune di Delia alla mostra di I World “I Food: Cibo e feste in Sicilia”, inaugurata a Palermo, a Palazzo Bonocore.
“I Food: Cibo e feste in Sicilia” è un evento di importanza strategica, per la sua rilevanza, e per la possibilità che ci offre di promuovere e valorizzare il nostro territorio, le nostre produzioni d’eccellenza e la nostra cultura – ha detto il sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri. L’assessora Piera Alaimo, presente all’inaugurazione, ha aggiunto che “avere aderito al progetto ci da la possibilità di cogliere alcune importanti opportunità che solo un luogo come Palermo, importante e splendida città, e una location come Palazzo Bonocore potevano offrire”.
Il comune di Delia avrà a disposizione una settimana dedicata a conferenze, presentazione del territorio e delle sue produzioni locali. Potrà anche far conoscere gli itinerari turistici e l’artigianato locale. Ed anche il suo patrimonio culturale. Avrà anche l’opportunità di organizzare laboratori e altre attività.
All’inaugurazione della mostra era presente uno spazio espositivo per far conoscere ai visitatori il dolce tipico più famoso di Delia, la “cuddrireddra”. (Nella foto a sinistra: Tambuzzo direttore I World, Alaimo e Favuzza Area progettazione strategica I World)
La mostra, che fa parte del progetto Le Oasi delle Identità, finanziato dal PO FESR Sicilia 2007-2013, si può visitare fino al 31 ottobre 2016.
La mostra offre delle interessanti novità tecnologiche per il pubblico. Grazie alla componente multimediale studiata in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma che ha realizzato grandi video wall, maxischermi collocati lungo un percorso che attraversa le sale del piano nobile di Palazzo Bonocore, i visitatori potranno vedere proiettate le immagini, circa 1000, del fotografo siciliano Melo Minnella, con il supporto sonoro delle registrazioni di Elsa Guggino, concesse dalla Fondazione Buttitta, che ha curato la parte scientifica. “Un’esperienza notevole per conoscere meglio il patrimonio immateriale della Sicilia – ha detto infine l’assessora Piera Alaimo”.

