
Il teatro ha ospitato la festa della Polizia
Il ricordo a chi non c’è più, il grazie a chi ancora continua a garantire sicurezza ai cittadini. La festa della polizia di stato celebrata oggi a Caltanissetta è servita a elogiare l’impegno delle donne e degli uomini quotidianamente impegnati nella lotta alla criminalità. Un ringraziamento che il questore Bruno Megale ha inviato dal palco del teatro “Regina Margherita” dove sono stati festeggiati i 164 anni dalla fondazione.

Il prefetto Cucinotta consegna gli encomi
La cerimonia è iniziata con il ricordo dei caduti, quando il questore Bruno Megale e il prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta, alla presenza di un picchetto d’onore in armi, hanno deposto una corona al monumento posizionati davanti la Questura. Una commemorazione alla quale hanno assistito i funzionari e il personale della questura, una rappresentanza dell’ANPS, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e una rappresentanza del Nucleo di protezione civile “Caltanissetta 1”.
Al teatro è stato proiettato un video istituzionale girato a Caltanissetta e nella città di Gela, mentre all’esterno – lungo Corso Vittorio Emanuele – erano schierati autovetture e moto operative delle specialità, uno schieramento di poliziotti, una pattuglia del Reparto a cavallo della Polizia di Stato di Palermo e unità cinofile.
Alla cerimonia hanno partecipato più di cento ragazzi degli istituti superiori ITET “Rapisardi-Da Vinci” e IIS “Senatore Angelo di Rocco” e della scuola media “Giovanni Verga” di Caltanissetta, accompagnati dai loro docenti, i quali nel corso dell’anno scolastico hanno partecipato alle iniziative di prossimità pianificate dall’ufficio stampa della questura.
Dopo la lettura dei messaggi del Capo dello Stato, del Ministro dell’interno e del Capo della Polizia, il questore Megale, ha rivolto un affettuoso saluto alle donne ed agli uomini della Polizia di Stato e dell’Amministrazione civile dell’Interno che “senza lesinare impegno, dedizione e sacrificio personale, rendono un incommensurabile servizio alla collettività, non sempre adeguatamente gratificato”.
La festa della Polizia è coincisa con il primo anno del mandato del questore Megale nel Capoluogo nisseno e ha rappresentato una importante occasione per tracciare un sintetico bilancio personale e dell’attività istituzionale.
Dopo il discorso del questore Megale, l’orchestra di fiati dell’Istituto superiore di studi musicali “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, composta da quaranta elementi e diretta dal Maestro Angelo Li Calsi, ha suonato “Giocondità” e due medley musicali.
Sono stati consegnati 47 riconoscimenti ad altrettanti poliziotti della questura, dei commissariati di Gela e Niscemi e delle specialità presenti in provincia, contraddistintisi in particolari operazioni di polizia giudiziaria o di polizia di prossimità.
Encomio solenne al vice questore aggiunto Marzia Giustolisi, all’ispettore Angelo Camilleri, al sovrintendente capo Michele D’Agostino e all’assistente capo Vincenzo Acquisto. Encomio solenne al sostituto commissario Michele Vecchio, all’ispettore capo Marcantonio Di Dio, all’assistente capo Carmelo Russo.
Encomio all’ispettore capo Alfonso Messina, all’assistente capo Giuseppe Raimondo Carrubba, all’assistente capo Calogero Scancarello, all’assistente Fabio Amico, che hanno contribuito alla risoluzione di un omicidio. Lode concessa al medico capo Salvatore Di Benedetto. Encomio solenne all’ispettore superiore Orazio Martini, all’ispettore Giovanni Giuseppe Gambino, all’assistente capo Vito Gelao. Encomio al sovrintendente Concetta Tuzzeo, assistente capo Calogero Franco, assistente capo Salvatore Garzia, assistente capo Felice Immordino.
Lode all’ispettore superiore Salvatore Falzone per la realizzazione del progetto rivolto alle scuole primarie e secondarie della provincia di Caltanissetta dedicato ai pericoli del cyber bullismo e dei pericoli della rete.
Encomio solenne all’ispettore superiore Franco Mussari, al vice sovrintendente Giuseppe Bevilacqua, all’assistente capo Giuseppe Ficicchia, all’assistente capo Dario Buccoleri.
Encomio concesso a Paolo Sanalitro, all’agente scelto Pietro Alessi, agente scelto Michele Ruta, agente scelto Roberto Santangelo.
Encomio al sovrintendente Gabriele Spanò, al vice sovrintendente Giuseppe De Pasquale e all’assistente capo Maurizio Sardo. Encomio concesso a vice sovrintendente Gaetano Magrone, all’assistente capo Salvatore Bernardo e all’assistente Ivano Impellizzeri.
Lode concessa all’ispettore capo Sergio Lomonaco, al sovrintendente Joseph Carbone, all’assistente capo Carmelo D’Amico, all’assistente capo Giovanni Taglialiami, all’assistente capo Irene Cambria, all’assistente Salvatore Barrile, all’agente scelto Gian Filippo Cannella.
Lode concessa al sostituto commissario Angelo Di Dio, al sovrintendente Luigi Condorelli e all’assistente Vincenzo Costarelli. Lode concessa all’assistente capo Luciano Bocchieri e all’assistente Michele Turco. Lode concessa all’assistente capo Vincenzo Maniscalco.
Inoltre, accompagnati con il pianoforte dal Maestro Fabrizio Acquilina, sul palco del Margherita si sono esibiti anche due bambini della classe 5^ A dell’Istituto comprensivo “Filippo Puglisi” di Serradifalco, diretto dalla professoressa Anna Maria Nobile. In particolare la piccola Nicole Insalaco, figlia di un poliziotto, si è esibita con il violino e il coetaneo Carlo Mistretta con l’oboe.
Il questore Megale ha consegnato una targa ricordo al Maestro Li Calsi, a Cristiano Campione, campione regionale paralimpico di pesistica, del “Gruppo sportivo giovanile Fiamme Oro” di Caltanissetta e a Renzo Caponnetti, presidente dell’Associazione antiraket e antiusura “Gaetano Giordano” di Gela.
Al termine della manifestazione gli studenti intervenuti sono stati intrattenuti nel foyer del teatro dai poliziotti della Polizia Scientifica che hanno allestito una esposizione di apparecchiature tecniche per il rilevamento di impronte digitali.

