RIESI – Il M5S della locale sezione in una lettera aperta indirizzata al Prefetto, chiede che vengano bloccate le intitolazioni delle scuole cosi come proposte dall’attuale sindaco e dalla giunta. Di seguito il contenuto integrale dell’epistola.
“Mentre Sindaco e Giunta decidono a chi intitolare le scuole noi del M5S di Riesi diciamo la nostra: l’intitolazione delle scuole riesine vada a chi è morto per difendere i valori di libertà e giustizia anche in questo paese”. SI RENDE NOTO :
Apprendiamo dalla stampa con stupore dell’ Intitolazione dei Plessi Scolastici della Direzione Didattica Statale di Riesi.
Il Sindaco di Riesi, con i suoi quattro assessori con propria delibera Prot.n. 1353 del 23 Gennaio 201, invita il Collegio Docenti ad esprimersi per l’intitolazione dei Plessi “Lago” “Napoli” e “Corsa” della Direzione Didattica Statale di Riesi, suggerendo 3 personalità di Riesi “per l’operato svolto in ambito scolastico e/o ambito civile” (Poeta Paterna; Artista Gallo; Maresciallo Biagio Pistone). Il Collegio dei Docenti durante l’adunanza ha votato all’ unanimità questa proposta? e con quali modalità?
Vorremmo allora ricordare a chi propone l’intitolazione delle nostre scuole:
- che la STORIA passata e presente di Riesi ha un ruolo non secondario nei fatti di mafia.
- che Il Presidente della Corte d’ Appello nell’ultima Relazione individua Riesi come territorio a rischio per devianza minorile , microcriminalità minorile finalizzata alla manovalanza mafiosa.
- che, da un anno a questa parte questo paese ha perso, a nostro avviso, in maniera ingiusta e quanto inspiegabile dopo 18 anni, un presidio di legalità, ossia la Sede Operativa delll’Osservatorio Locale di Area per la prevenzione della Devianza e della Dispersione Scolastica ai cui incontri partecipava sistematicamente il Procuratore Capo della Repubblica del Tribunale dei Minori insieme a tutte le Istituzioni Locali e Provinciali che si occupano di prevenzione delle devianze.
cio che ci lascia perplessi è che un Sindaco non senta il dovere di portare la proposta in Consiglio Comunale che rappresenta tutti i cittadini riesini mentre decide in solitudine con i suoi 4 assessori (di cui due nominati dallo stesso e non votati dai cittadini ), la sorte della città, considerato che il nome di una scuola rappresenta l’identità di un paese; Tutto ciò rappresenta a nostro avviso un colpo di coda di cattivo gusto e di “arido” campanilismo!
Questo è l’ennesimo strafalcione di una amministrazione che ha fatto la sua campagna elettorale su promesse di trasparenza e invece molte decisioni vengono prese “a porte chiuse” all’insaputa di cittadini e consiglieri comunali. E mentre Sindaco e Giunta , decidono a chi intitolare le Scuole noi diciamo a gran voce e indignati la nostra: l’intitolazione delle Scuole di Riesi deve passare da una consultazione democratica , l’intitolazione vada a chi è morto per mano della mafia e quindi per difendere la legalità a Uomini che sono morti per difendere, anche, il nostro paese.
Sono tanti gli uomini che meritano l’intitolazione di Scuole da Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino, Don Pino Puglisi, Peppino Impastato, Generale C.A. Dalla Chiesa, R.Chinnici.
Vogliamo puntualizzare che pur apprezzando l’operato delle persone nominate dall’amministrazione poiché persone che hanno svolto con serietà e abnegazione il loro lavoro cosi come altri riesini hanno svolto e svolgono in maniera esemplare ogni giorno il loro dovere ( insegnanti, medici, amministratori….) ma l’avere scritto delle poesie o dipinto dei quadri non può determinare l’intitolazione di una Scuola Primaria e dell’Infanzia, ancor più quando ,in questo territorio nessuna scuola è intitolata a chi ha sacrificato la sua vita nella lotta contro la mafia .
La motivazione che ci spinge a manifestare il nostro dissenso è politico ma è anche profondamente di natura etica, morale e civile.
L’ intitolazione delle scuole è un forte segnale per una città sia pedagogico e sia politico, perché proprio nell’educazione si individua un fattore strategico di crescita civica, umana e culturale indispensabile per il superamento della subcultura mafiosa.
Il coraggio e l’esempio di uomini come Falcone, Borsellino, Puglisi, Impastato ….e la loro lotta per una terra migliore debbono spronare anche i più giovani, gli amministratori di ogni livello ad intendere la libertà di espressione e partecipazione come un diritto imprescindibile soprattutto nella comunità scolastica; consentire l’acquisizione di una nozione più profonda ed estesa dei diritti di cittadinanza a partire dalla consapevolezza della reciprocità fra soggetti dotati della stessa dignità.
sviluppare la consapevolezza che condizioni quali la dignità, la libertà, la democrazia non possono considerarsi come acquisite per sempre, ma vanno perseguite, volute e, una volta conquistate, protette/tutelate.
Crediamo che oggi la comunità riesina tutta, i suoi dirigenti e amministratori debba essere capace non soltanto di ricordare il sacrificio di uomini e donne che hanno pagato con la loro stessa vita la difesa dei valori di giustizia e libertà, ma anche di realizzare azioni concrete come l’intitolazione di scuole del territorio, che siano da monito a tutti, soprattutto alle nuove generazioni; proponiamo dunque che i plessi scolastici riesini vengano intitolati a personaggi i cui nomi richiamino trasversalmente, in maniera forte e chiara il senso di giustizia e di libertà morale che deve essere il terreno fertile su cui i giovani riesini e le future generazioni possano costruire un futuro migliore in questo paese, proponiamo che i nomi dei riesini indicati dalla giunta e votati dal collegio dei docenti, vengano utilizzati per intitolare specifiche aule dentro le scuole e non un intero plesso scolastico. Contestualmente
chiediamo AL PREFETTO: Il blocco immediato e il contestuale annullamento di questo decreto di intitolazione delle Scuole così come è stato concepito e voluto da pochi di cui alcuni non eletti dai cittadini.
M5SRiesi

