Caltanissetta, migliaia di voti nulli: un caso da X-files. Molti dubbi, i dati alimentano sospetti

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imageCALTANISSETTA –  Il mistero dei voti scomparsi. Le recenti elezioni amministrative hanno consegnato alle cronache un dato preoccupante, migliaia di voti sono stati dichiarati nulli: una cifra che non ha confronti in nessun altro comune d’Italia. Inizialmente molti hanno pensato che la modifica delle modalità di voto avesse influito su questo sorprendente dato. Altro elemento che probabilmente aveva contribuito era stato identificato nelle informazioni sommarie e imprecise fornite da alcuni candidati al consiglio comunale che anche sui propri profili facebook diramavano consigli approssimativi; quest’ultima circostanza è indirettamente confermata dai molti voti annullati per i sindaci: i candidati al consiglio si preoccupavano maggiormente di chiarire la modalità di voto che li riguardava direttamente.  Nelle ultime ore sono giunte segnalazioni a dir poco inquietanti di alcuni candidati disperati e sorpresi: dopo aver controllato i voti ricevuti per sezioni si sono accorti che mancavano “matematicamente” delle preferenze: ossia il voto che lo stesso candidato si era dato. In tanti non hanno “ritrovato” il proprio voto, nella propria sezione, ma soltanto uno sconfortante zero nella casella corrispondente.  I dubbi su cosa sia successo in molte sezioni aumentano, così come i ritardi “fuori misura” nella comunicazione ufficiale dei risultati conclusivi. Molti vorrebbero ricorrere alle vie legali. Tante ipotesi, alcune certezze e il dato finale: migliaia di voti nulli. Elezioni a Caltanissetta, si profila un caso da X-files.

 

 

11 Commenti

  1. Bisogna fare intervenire la Procura della Repubblica, è stata violata la volontà popolare, altro che democrazia partecipata!

  2. C’erano seggi dove sbagliavano a restituire pure i documenti d’identità, lasciamo perdere che è meglio, ma comunque rimango della mia idea, 10.000 schede annullate, PUZZANOOOOOOOOOO

  3. In città tutti si chiedono :
    – come mai tutte queste schede nulle ?
    – come mai non si trovano neanche i voti degli stessi candidati?
    – come mai ogni presidente interpretava il regolamento a modo proprio ?
    – come mai laddove non erano presenti alcuni dei rappresentanti di lista hanno finito prima ?
    – come mai prima vengono diramati dei dati e poi vengono ribaltati ?
    – come mai tutte queste contestazioni nelle sezioni ?
    – come mai tutti questi delusi ……. appartengono al popolino ?
    – come mai tutti questi ricorsi ?
    – come mai per il ballottaggio si vota due giorni ?
    – come mai non vengono annullate le elezioni ?
    – come mai a Caltanissetta, guarda caso, è successo tutto ciò ?
    – come mai nessuno interviene ?
    – come mai , come mai , come mai , ……………. ?
    COME MAI SIAMO TUTTI BRAVI A PARLARE E NESSUNO AD AGIRE !!!!

  4. Cmq, la verità è che le modalità corrette di voto per le comunali non le sapeva nessuno. Io stesso ho scoperto due gg. prima che bisognava barrare il simbolo del partito, accanto al candidato al consiglio comunale prescelto.
    I media si sono preoccupati a stento di chiarire il voto per le Europee.
    La solita italietta….

  5. ma e mai possibile che prendono scrutatori e presidenti gente stupida e ignoranti,si spendono tanti soldi per nulla ma almeno fategli un corso accellerato

  6. Se le schede nulle superano il 30% dei votanti possono anche annullare le elezioni. Già successo. Ad Isernia alcuni anni fa.

  7. E’ TUTTO MOLTO SEMPLICE. C’ERANO DEI PRESIDENTI DI SEGGIO CHE NON CAPIVANO LETTERALMENTE DOVE SI TROVAVANO E COSA STAVANO FACENDO.
    ECCO IL RISULTATO!!!!!

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