CALTANISSETTA. L’assessore ai servizi demografici Cristian Genovese, in accordo con il sindaco Walter Tesauro e la Giunta comunale, ha deciso di organizzare 4 giornate di aperture straordinarie esclusivamente riservate ai cittadini che in possesso di una carta d’identità cartacea e che devono rinnovarla con quella di tipo elettronico.
A partire dal 4 agosto 2026, infatti, tale documento cesserà di essere valido. Una disposizione già comunicata dal Ministero dell’Interno lo scorso ottobre e immediatamente trasmessa dal Comune di Caltanissetta (vedi approfondimento) richiamando il Regolamento (UE) 2019/1157 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea datato 20 giugno 2019 sul “Rafforzamento della sicurezza delle carte d’identità dei cittadini dell’Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell’Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione”. Coloro i quali sono in possesso, prescindere dalla data di scadenza riportata, dovranno sostituirla.
Le giornate di apertura straordinaria sono:
· 23 maggio
· 6 giugno
· 20 giugno
· 4 luglio
Si quantifica che le carte d’identità cartacee ancora in circolazione per il Comune di Caltanissetta siano circa diecimila. Al fine di garantire ai cittadini la sostituzione del documento, l’assessore, in accordo con il sindaco Walter Tesauro e la Giunta comunale, ha deciso di organizzare delle aperture straordinarie.
“Queste quattro aperture straordinarie nascono dall’esigenza di supportare i tanti cittadini che si stanno trovando in difficoltà a causa della scadenza imposta dalla legge – ha commentato l’assessore Genovese -. Coloro i quali non hanno già prenotato l’appuntamento tramite il sito ministeriale o che hanno già una prenotazione successiva al 3 agosto, potranno accedere a tali giornate”.
Si precisa che l’accesso sarà libero e senza prenotazione senza alcuna eccezione e riservato esclusivamente agli utenti che devono sostituire la carta d’identità cartacea. L’ingresso sarà garantito dalle ore 09.00 e gli sportelli verranno chiusi alle ore 17.15 a prescindere dall’eventuale presenza di utenza in sala.

