Salute

“Nessuno tocchi l’ospedale di Mussomeli”. L’accorato appello di Salvuccio Bellanca

Redazione

“Nessuno tocchi l’ospedale di Mussomeli”. L’accorato appello di Salvuccio Bellanca

Sab, 14/12/2013 - 14:41

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Pubblichiamo la lettera dell’ex presidente del Consiglio comunale ed ex consigliere provinciale Salvuccio Bellanca sull’allarme chiusura dell’ospedale di Mussomeli.

“In riferimento a quanto in oggetto, avendo appreso preoccupanti notizie dell’ultimora, non posso non esprimere tutta la mia apprensione in ordine alla prossima possibile imminente attuazione del “Patto per la salute” recentemente illustrato a Palermo dal Ministro Lorenzin.

Il nuovo piano, infatti, prevede il cosidetto “secondo taglio” che in tutta Italia quantifica in 175 ospedali, di cui 37 in Sicilia quelli da rifunzionalizzare/sopprimere. Della lista delle “soppressioni” fanno parte presidi ospedalieri per ACUTI (quindi dotati di reparto di Pronto Soccorso) che costituiscono delle vere e proprie frontiere e importantissimi presidi in ordine agli accessi per esterno, in special modo per territori disagiati come il nostro.
La LEGGE 14 aprile 2009, n. 5. “Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale”, aveva mantenuto in vita alcuni presidi ospedalieri come quelli di Mussomeli, Nicosia e Lampedusa proprio perché la particolare situazione orografica e le peculiarità relative ai vari bacini di utenza hanno inconfutabilmente evidenziato l’assoluta necessità del mantenimento degli ospedali citati.
La novità è che, oggi con un nuovo colpo di spugna e tenendo conto solo di una spietata logica numerica si porta a compimento un “bliz” che comporterà quasi certamente la chiusura di circa 37 ospedali siciliani tra cui quello di Mussomeli e ciò potrebbe accadere anche prima di Natale o comunque nei primissimi mesi del 2014.
Per tali e tante preoccupanti motivazioni, tenuto conto della ristrettezza dei tempi (è prevista la possibilità, per la prossima settimana della firma del nuovo patto per la salute tra Governo e Regioni) e della impossibilità, da parte mia, di osservare percorsi istituzionali più consoni, mi permetto di attenzionare con assoluta celerità, e utilizzando tutti i mezzi di informazione di cui potrò disporre, anche quelli non convezionali, a tutte le forze politiche, amministrative e sociali l’URGENTE problematica in oggetto, in particolare:
Al Sig. Sindaco di Mussomeli, anche nella sua qualità di responsabile della salute pubblica, affinchè si attivi prima possibile attraverso tutti gli strumenti e i canali che la legge gli consente per attenzionare immediatamente la questione nei luoghi istituzionalmente a ciò deputati (Presidente della Regione, Assessore regionale alla Sanità e quant’altri).
In egual modo, al Presidente del Consiglio Comunale di Mussomeli, all’On. Daniela Cardinale, ai Sindaci del Vallone, ai parlamentari tutti della provincia di Caltanissetta, ai rappresentanti delle forze politiche a tutti i livelli, ai sindacati di categoria, ad attivarsi ognuno per la propria parte e per i propri ruoli affinchè possa essere scongiurata la paventata ipotesi di rifunzionalizione/soppressione del “NOSTRO” OSPEDALE.
In ultimo, ma non per ultimo, a tutti i cittadini di Mussomeli e del Vallone affinchè, come é sempre successo, facciano sentire la propria voce, facendo la propria parte per portare avanti, tutti assieme, le legittime iniziative per vincere questa BATTAGLIA DI CIVILTA’ E DI DEMOCRAZIA…”

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