“‘Giravolte’ simili – spiega Mancuso – contribuiscono esclusivamente a minare la credibilità della rappresentanza politica. Noi di Grande Sud, fin dall’inizio, abbiamo sostenuto la necessità di un ente intermedio quale la Provincia: un organismo che, proprio perché eletto dal popolo, è pienamente legittimato a rappresentarne gli interessi. Non Province-carrozzoni, svuotate di competenze e nido di sprechi, – conclude Mancuso – bensì enti democraticamente rappresentativi delle esigenze del territorio”.
PALERMO – “Stupisce che un deputato regionale di maggioranza, quale Gianluca Micciche’, dopo aver sostenuto l’azione del Governatore Crocetta volta all’abolizione delle Province, adesso torni sui suoi passi invocando un ripensamento”. Così il coordinatore regionale siciliano di Grande Sud, Michele Mancuso.
“‘Giravolte’ simili – spiega Mancuso – contribuiscono esclusivamente a minare la credibilità della rappresentanza politica. Noi di Grande Sud, fin dall’inizio, abbiamo sostenuto la necessità di un ente intermedio quale la Provincia: un organismo che, proprio perché eletto dal popolo, è pienamente legittimato a rappresentarne gli interessi. Non Province-carrozzoni, svuotate di competenze e nido di sprechi, – conclude Mancuso – bensì enti democraticamente rappresentativi delle esigenze del territorio”.
“‘Giravolte’ simili – spiega Mancuso – contribuiscono esclusivamente a minare la credibilità della rappresentanza politica. Noi di Grande Sud, fin dall’inizio, abbiamo sostenuto la necessità di un ente intermedio quale la Provincia: un organismo che, proprio perché eletto dal popolo, è pienamente legittimato a rappresentarne gli interessi. Non Province-carrozzoni, svuotate di competenze e nido di sprechi, – conclude Mancuso – bensì enti democraticamente rappresentativi delle esigenze del territorio”.


