Tennis, presentato il torneo internazionale. Wild card per Robredo, ex numero 5 del mondo

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CALTANISSETTA – “Un sogno che ha preso il via tredici anni orsono, un misto d’ingenuità ed avventatezza che adesso si è trasformato nel terzo torneo d’Italia dopo Roma e Monza”. Con queste parole il presidente del TC Villa Amedeo, Michele Trobia ha concluso la conferenza stampa di presentazione del torneo Internazionale Città di Caltanissetta prova del circuito Atp Challenger Tour da 64.000 euro di montepremi, in programma dal 3 al 10 giugno (ingresso gratuito). Straordinario il colpo d’occhio offerto dal nuovo gazebo del circolo luogo scelto per questo evento. Sedevano al tavolo della presentazione oltre al già citato Michele Trobia, il Prefetto di Caltanissetta Carmine Valente, il sindaco Michele Campisi, l’Assessore regionale alle Attività Produttive Marco Venturi, il Commissario Straordinario alla Provincia regionale di Caltanissetta Damiano Li Vecchi, il presidente del consiglio comunale Calogero Zummo, l’Assessore comunale alle Attività produttive Salvatore Calafato, il presidente del Coni provinciale Giuseppe Iacono, il Direttore Provinciale del Servizio Turistico Giuseppe Cigna ed il Direttore del torneo Giorgio Giordano.
Presenti anche il questore Filippo Nicastro, il Comandante provinciale dei Carabinieri Roberto Zuliani, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Pierluigi Sozzo, il nuovo comandante della polizia municipale Vincenzo Nucera, molti componenti del civico consesso, tanti soci del club e numerosi sportivi di altre specialità, quali l’ex calciatore Giovanni Italia.
Grande colpo del comitato organizzatore che ha concesso una wild card al trentenne spagnolo ex top ten Tommy Robredo. Il tennista di Hostarlic, numero 5 nel 2006 e negli anni successivi stabilmente tra i primi 20 al mondo, ha chiuso la stagione scorsa alla posizione 50. Proprio lo scorso anno ad ottobre a Vienna in un match contro Fabio Fognini ha subito un serio infortunio al muscolo della coscia sinistra che lo ha costretto ad uno stop, ha deciso di ripartire dai campi in rosso del nisseno. Oggi è addirittura 470 Atp. Per quanto concerne i risultati più significativi ottenuti fino ad oggi spiccano 10 titoli Atp e sette finali. Nelle prove dello Slam invece vanno ricordati i quarti di finale in Australia nel 2007 e per tre volte gli ottavi di finale conquistati nel 2006, 2009 e 2011. A Parigi invece ha ottenuto i quarti di finale nel 2003,2005, 2007 e 2009. La seconda, delle quattro wild card, è stata concessa al giovane palermitano Marco Cecchinato, venti anni ad ottobre. Quest’ultimo è considerato uno dei giovani tennisti azzurri più promettenti, infatti, l’allievo di Francesco Aldi seguito anche dal coach Massimo Sartori, a gennaio in Croazia ha vinto il suo primo torneo, una prova del circuito futures da 15.000 dollari di montepremi. E’ ai recenti Internazionali di Roma al Foro Italico che Cecchinato ha fatto parlare di sé quando al primo turno delle qualificazioni si è concesso il lusso di battere il giapponese numero 59 al mondo Go Soeda, e al secondo di portare al terzo il croato Kavcic numero 107 Atp. Nelle classifiche di questa settima il ventenne tennista azzurro occupa il gradino numero 457. Ricordiamo che il numero uno dell’entry list è il portoghese Rui Machado, specialista del rosso e numero 79 del ranking mondiale. Sicuro protagonista l’altro portoghese Federico Gil 107 ATP. Tra gli azzurri iscritti a Caltanissetta, spiccano le presenze del romano Paolo Lorenzi numero 96, e del ventunenne mancino Alessandro Giannessi 128 Atp che torna sui campi di gioco a distanza di un mese dall’infezione polmonare che l’ha bloccato. Nel capoluogo nisseno, animato dalla voglia di rivalsa, ci sarà anche il veneto Matteo Viola, finalista perdente nella scorsa edizione.
Il primo cittadino Michele Campisi ha dichiarato: “Sono lieto di sostenere questa manifestazione tennistica che dona lustro alla nostra città. Il mio obiettivo è quello di incentivare le kermesse di maggiore rilievo che si svolgono a Caltanissetta. Il torneo di tennis rappresenta una delle eccellenze del nostro territorio”. Di seguito, il prefetto Carmine Valente: ”Sono un cultore di questo sport. Questo torneo, nonostante mi sia insediato da pochi mesi, mi è stato immediatamente presentato come evento di rilievo. Sarò presente per l’inizio della competizione”.
Ad illustrare ai giornalisti intervenuti e alle autorità i dettagli tecnici del torneo, lo storico direttore Giorgio Giordano che non esclude altre sorprese per le due wild card da assegnare.”Siamo onorati di avere un tennista come Robredo – ha dichiarato Giordano – abbiamo anche deciso di premiare un giovane emergente come Cecchinato che a Roma ha stupito tutti. Per gli altri due inviti – conclude il direttore del torneo – aspettiamo nelle prossime ore notizie da Parigi, dove si sta svolgendo il Roland Garros che vede impegnati alcuni tennisti tra i primi 50 al mondo che potrebbero essere presenti a Caltanissetta”.
In concomitanza con il torneo, dal 7 al 10 giugno presso Villa Amedeo, si svolgerà la Mostra Mercato Regionale che, sotto l’egida dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, s’inserisce fra le iniziative di supporto alla manifestazione tennistica; oltre ottanta espositori suddivisi in otto categorie merceologiche: caseario, dolciario, ferro, pietra, florovivaistico, oleario, ortofrutticolo, vitivinicolo. A tal proposito l’Assessore Regionale al ramo Marco Venturi ha commentato: “La mostra s’inserisce in una serie di attività che mirano a rilanciare il territorio. Speriamo che nella nostra città, il connubio tennis e mostra-mercato possa incrementare l’economia del capoluogo nisseno”. Al termine della conferenza stampa il nuovo centro di ristorazione del TC Caltanissetta, gestito da Alfonso Grillo, ha deliziato i presenti con degli antipasti gustosissimi.
Tra pochi giorni e per tutta la durata del torneo sarà attivo il sito www.atpcaltanissetta.com per seguire in diretta le gare tramite web-tv, aggiornamento costante dei risultati, del programma di gioco e di quello delle manifestazioni collaterali.

24 Commenti

  1. Piccola informazione per l’egregio signor Alemao, la quota associativa del circolo è di 30 euro mensili. In una palestra privata si pagano fra 30/40 euro al mese. In un campo privato per una partita di calcio a 5 un singolo giocatore paga 7 euro (ergo con 28 euro gioca quattro partite al mese), non conosco le quote della piscina che adesso comunque ha chiuso. Quando costa un mese in una scuola di ballo???? O in una delle scuole calcio, o volley o pallacanestro???

    • caro economo gli altri pagano le palestre per fare attività, il comune ti concede l’utilizzo dell’impianto a uso gratuito da tantissimi anni,anche se tu non specifichi la quota di iscrizione e anche il fatto che per potersi iscrivere bisogna essere presentato da un altro socio, ma di cosa stai parlando.

      • Caro Alemao, rispetto le tue idee e differenti opininioni ma nessuna delle due informazioni conclusive è veritiera

        • Ma ancora non mi hai detto quando è la quota associativa,anche perchè dal sito ufficiale del tennis club non è pubblicato nessun tariffario,ho devi compilare una richiesta scritta dove ti verrà mandata una risposta segreta, non credi che qualcosa di poco chiaro la sostieni tu? Quando una Associazione sportiva vuole essere trasparente mette a disposizione di tutti il proprio listino prezzi al pubblico a visione di tutti.Aspetto con ansia il tariffario ufficiale del Tennis Club.

  2. è un peccato che il comune non ha più riconfermato il progetto “tanta voglia di sport” , attraverso il quale tantissimi bambini e ragazzi potevano svolgere l’attività sportiva che preferivano con un minimo esborso se non addirittura gratuitamente, le società sportive ricevevano un minimo contributo per la collaborazione e tutti erano felici e contenti.. Con 80 mila euro si accontentavano oltre 500 bambini e tutte le associazioni sportive.

    • e se dovessimo tagliare Settimana Santa (100milaeuro), moda (20milaeuro), coppa Nissena e tutto il resto potremmo accontentarne almeno 3ooo (tremila) di bambini e tutte le associazioni sportive. L’idea è fattibile, aboliamo tutto, proprio tutto per lo sport di bambini e per la gioia delle associazioni sportive. Propongo una petizione popolare: io sono il primo firmatario

      • Frank io sono daccordo con quello che hai scritto,solo toglierei la Settimana Santa dal tuo elenco, perchè la manifestazione fa parte della nostra cultura e della nostra storia,non è sicuramente giusto non riconoscerlo. MA CON IL TENNIS NOI CHE C’ENTRIAMOOOOOOOO?????????

    • Mikele sono contento che tu dica questo,io spero che nasca un altro progetto sportivo simile, sicuramente se il tutto viene proposto da quel mondo di persone perbene che danno lustro allo sport di base di questa Città.

  3. tutto quello che si fa viene sempre criticato, ben venga il tennis, ben venga la settimana santa, ben venga il festival, ben venga la danza classica, ben venga la coppa nissena, ben vengano le attività e manifestazioni sportive, che portano sempre economia. basta chiedete alla strutture alberghiere alle pizzerie. certo potrebbero aiutare anche le società sportive, esistevano una volta con i contributi. Ovvio c’è crisi, ma aiutiamo chi effettivamente fa sport, magari pagando le affiliazioni i tesseramenti, spese reali. Aiutiamo le società sportive

  4. Sono daccordo con Salvatore, ma ti correggo il contributo Comunale e di E 73.600,00 più un ulteriore contributo della Camera di Commercio di circa E 25.000,00 come si vede il totale e di circa E 98.500,00 ++++ altre cose che non conosciamo. I nostri politici locali si devono vergognare,in un periodo di crisi economica che questa Città sta vivendo dove le nostre famiglie hanno serie difficolta a far quadrare i conti,è spaventoso che ci sia una Amministrazione Comunale che ELARGISCA una quantità di soldi astronomica per far divertire pochi eletti, non credo che dalla Promozione di questo torneo di Tennis si possano iscrivere al Club Tennis di Villa Amedeo tanti giovani provenienti da famiglie di medio reddito.
    Ma la cosa più Spaventosa è che una Associazione Sportiva organizza oltre al torneo una fiera mercato “QUALCOSA NON E’ CHIARA”.
    Tanti ragazzi hanno serie difficolta a svolgere le attività sportive presso le loro scuole,presso le organizzazioni sportive private,presso le strutture sportive comunali, ma il nostro Sindaco dove vive.

    • Caro alemao, visionabile tramite ufficio trasparenza, camera di commercio 5mila euro come ogni anno. Difformità di opininione è simbolo di democrazia, disinformazione o menzogna…simbolo di preconcetto.

    • Io amo questo sport dunque non sono imparziale. Ma trattasi del terzo torneo d’Italia, nome della nostra città spalmato quotidianamente su media informativi nazionali, grande indotto economico per il tessuto cittadino, parliamo di un eccellenza. Mica quando fanno la coppa nissena (altra manifestazione che apprezzo tantissimo)…poi i nostri figli diventano piloti. Io credo che le poche manifestazioni di vero rilievo nazionale che esportano il nome di Caltanissetta, vadano sostenute fermamente. Come la settimana santa che quest’anno ha preso circa 90mila euro: ben dati è una manifestazione turistica di richiamo.
      L’eccellenza nissena va sostenuta!

      • Amare questa Città non significa che per forza bisogna fare un Torneo Internazionale con i soldi del Comune. I piaceri si pagano con le proprie tasche. Amare questa Città vuol dire interessarsi di tutte quelle persone che ogni mattina hanno problemi per potere sopravvivere.Credo che il paragone con la Settimana Santa è un poco infelice.Forse volevi dire che il Comune ha erogato un contributo di E 20.000,00 per una sfilata di moda, in questo caso ti do ragione.

        • credo che il principio debba essere applicato nella sua interezza: o il comune sostiene o non sostiene ( e se non dovesse sostenere allora soldi a nessuno: ne alla settimana santa, ne al tennis, ne alla moda, insomma soldi a nessuno). Se dovesse invece decidere di sostenere, credo che sia legittimo che risponda a dei criteri di scelta che predetermina.

          • Allora quali sono i criteri di scelta,perchè dare ad uno e non a un alltro,è più giusto dare poco a tutti o molto a uno. queste sono le domande che ti devi fare, io mi ripeto bisogna rispettare tutti.Bisogna aiutare chi oggi non si può permettere di fare sport è non sicuramente chi si può permettere di pagare cifre cosistenti per iscriversi al Tennis Club.

    • Caro Alemao, parli di pochi eletti??? lo scorso anno , e parliamo di marzo 2011, in nove giorni di torneo sono transitate oltre 7mila persone, contatti web-tv per le gare in diretta (dati complessivi) oltre 35mila visualizzazioni. Se mi consenti …qualcosina in più di pochi…eletti 😉

      • caro Gangitano anche 5.000,00 euro sono molti forse tu non sai che ci sono scuole elementari che non possono comprare attrezzature sportive per far giocare i loro alunni, ci sono dei genitori che si tassano per comprare gli accessori didattici per fare lavorare i propri figli all’ interno della scuola.
        Caro uomo democratico cerca di informarti di tutte le attività sportive che in questa Città con mille difficoltà è spirito di sacrificio ogni giorno fanno fare attività sportiva a ragazzi e ragazze senza ottenere nessun euro di contributo da enti pubblici.
        Quando riuscirai a risolvere tutti questi problemi da me elencati, sarò ben lieto di prendere lezioni di democrazia da te.

        • Nessuno vuole dare o è in grado si dare lezioni di democrazia. I soldi che ogni amministrazione od ente pubblico stanzia per una manifestazione sono vincolati alla destinazione di competenza per capitolo di bilancio. Ciò che necessita per la scuola viene dai capitoli dell’istruzione e non dallo sport o eventi.Peraltro direi che i problemi da te elencati, forse mi sbaglierò, esistono da oltre trent’anni.

          • Caro Gangitano il bilancio di spesa di ogni singolo assessorato vengono decisi da tutta la Giunta Comunale e poi uno staff di scienziati decidono quali manifestazioni finaziare, ma ti rendi conto di quello che dici,ho impressione che tu sia direttamente interessato al torneo di tennis, se questa è la verità allora capisco il tuo interesse a difendere questa sgarbateria che offende le migliaia di persone che a Caltanissetta organizzano manifestazioni sportive di grande livello di valore nazionale e internazionale senza ottenere nessuno aiuto economico dall’Amministrazione Comunale (vedi Calcio a 5, Basket,pesistica,volley,ciclismo, atletica leggera ecc….)caro amico se i problemi esistono bisogna denuciarli non tollerarli.

      • Caro totò dato che mi ai elencato tutti questi dati mi sai dire qual’è stato l’incremento economico, quanti operatori commerciali, quante persone hanno lavorato è beneficiato di tutto questo gran movimento spaziale. ASPETTO NOTIZIE.

        • Magari …spaziale è un pò esagerato. Incremento economico: affitto quasi totale dell’hotel S.Michele (che viene pagato e incrementa l’occupazione e l’indotto per quella settimana) e di alcuni bad and breakfast per gli appassionati che vengono da fuori; i centri ristoro interessati e convenzionati; lavanderia; il personale che lavora con la struttura sportiva (autisti, hostess, medici, fisioterapisti, uomini di fatica, aziende pubblicitarie, indotto pubblicitario che interessa tutte le radio e tv locali). ..etc etc etc . Gentile Alemao, Cordialità.

          • Caro totò vedi che a Caltanissetta hanno organizzato manifestazioni,anche più prestigiose del Tennis,è se li sono pagate dalla propria tasca,hanno portato benessere economico portanto soldi da fuori.Ma in questo caso sono le tasche del contribuente nisseno che paga.DOVE STA IL VANTAGGIO???????e poi il Tennis è uno sport sicuramente frequentato da ricchi che se si tassano un poco non gli fa male, mi sai dire quando costa la quota associativa del Tennis Club.GRAZIE

  5. non voglio essere polemico, pero è giusto dire la propria opinione, personalmente ritengo poco opportuno che il Comune di Caltanisetta, viste le condizioni economiche in cui versa, elargisca un contributo di 70.000 euro per lo svolgimento di tale manifestazione, cercando di camuffare il tutto inserendo nella manifestazione anche la fiera del gusto, manifestazione a mio giudizio lodevole e che non necessita di essere abbinata ad altri eventi.

    • Hai ragione.Solo che lo scorso anno la “manifestazione del gusto” è costata al comune più di 30.000mila euro, mentre quest’anno la paga il Tennis Club Caltanissetta, ossia il comune non spende un centesimo.

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