Rabbia e riscatto: sono le due “R” con le quali la Sancataldese si appresta ad affrontare la trasferta di Terrasini allo stadio Favazza per sfidare, nella prima di campionato, il Partinicaudace (ore 15,30), una delle più antiche realtà sportive del calcio siciliano dilettantistico. I palermitani, nonostante dovranno giocare a Terrasini per l’indisponibilità del loro campo, non possono essere considerati un cliente di comodo per nessuno.
La Sancataldese, tuttavia, dopo aver perso a tavolino la partita con il Kamarat che aveva sconfitto 0-2 nel ritorno del secondo turno di Coppa Italia, arriva a questa trasferta con la voglia di dimostrare che, al di la dell’errore nello schierare un giocatore squalificato, il suo valore va ben oltre ed è in grado di dimostrarlo con i fatti. Il tecnico Davide Boncore in settimana ha lavorato parecchio sul piano psicologico per far smaltire al gruppo la delusione della sconfitta a tavolino. In casa verdeamaranto si punta sulla voglia di riscatto di un gruppo che, già domenica scorsa, ha dimostrato di possedere numeri e potenzialità importanti.
Gente come Gueye, Bonifacio, Abbate e gli stessi juniores Germano e Viscuso costituiscono altrettanti valori aggiunti in una squadra che sta crescendo fisicamente e sul piano tattico. Un gruppo che all’esordio in Eccellenza, nonostante l’impegno esterno e nonostante un avversario ostico, non intende in alcun modo fermarsi. Dunque, occhi puntati sulla Sancataldese all’esordio in campionato con una squadra che, sulla carta, appare in grado, in virtù di una rosa alquanto ricca e ben strutturata, di dire la sua in questo campionato di Eccellenza che va ad iniziare. Arbitrerà Partinicaudace – Sancataldese Gabriele Salvatore Lisinicchia di Agrigento, con guardalinee Irene Di Florio e Pietro Fardella di Palermo. (Foto Vincenzo Bonelli)

