Con l’avvio del prossimo anno accademico l’ERSU Palermo ha incontrato i 16 operatori culturali che sono stati ammessi – in seguito ad apposita procedura pubblica – a un contributo per lo svolgimento di attività culturali da realizzare in Sicilia occidentale in favore degli studenti universitari, delle accademie di belle arti e dei conservatori di musica. Il confronto è stato aperto e coordinato dal Presidente dell’Ente, Giuseppe Giordano, che ha ringraziato i soggetti selezionati per l’impegno e per la disponibilità a costruire percorsi capaci di valorizzare la partecipazione e di incidere positivamente sulla vita studentesca. Nel corso dell’incontro, il Presidente Giordano ha evidenziato il valore delle attività previste, sottolineando come esse contribuiscano a integrare gli studenti tra loro e ad avvicinarli alla città in cui studiano. “La cultura, quando diventa pratica, incontro e laboratorio, è uno strumento concreto di inclusione: permette agli studenti di conoscersi, di costruire relazioni e di superare condizioni che possono portare all’isolamento o a forme di emarginazione, offrendo invece occasioni per sentirsi parte di una comunità”, ha dichiarato il Presidente Giuseppe Giordano. “L’obiettivo, infatti, è creare contesti in cui gli studenti possano vivere il territorio, scoprire opportunità, sviluppare competenze e aumentare il senso di appartenenza alla realtà locale.” Le proposte presentate dagli operatori culturali risultano particolarmente diversificate e rispondenti a esigenze differenti della popolazione studentesca: percorsi e laboratori di fotografia, iniziative collegate al fiere e festival del libro, partecipazione al mondo della lettura, teatro popolare e scuole di teatro, scuola di tango, laboratori di critica cinematografica e percorsi finalizzati anche alla produzione di film di mediometraggio, oltre a iniziative incentrate su talent show, ma anche una scuola di public speaking. Sono previsti progetti dedicati agli scacchi, attività sportive e laboratori di sport nautici, con ulteriori esperienze trasversali capaci di coinvolgere studenti con interessi e percorsi formativi differenti. Giuseppe Giordano ha quindi messo in evidenza il successo dell’iniziativa tra gli operatori culturali, sottolineando come l’adesione e la qualità delle proposte ricevute confermino la bontà dell’impostazione ERSU e l’interesse del territorio a collaborare con l’Ente per offrire opportunità concrete ai giovani. “Il positivo riscontro dimostra che il bisogno di esperienze culturali accessibili e ben strutturate è reale e diffuso. Il nostro compito è mettere in rete competenze e idee per garantire attività significative, con un impatto educativo e sociale in favore del mondo studentesco destinatario della nostra missione istituzionale”, ha concluso il Presidente.
Crescita e benessere degli studenti universitari, continua l’azione di ERSU Palermo: 16 operatori culturali ammessi al contributo per ERSUFESTIVAL 2026
Gio, 17/09/2026 - 08:03
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