CALTANISSETTA – Sabato, 12 settembre, alle ore 18:30, prenderà il via il secondo appuntamento della stagione teatrale per bambini “La Fabbrica del Teatro” promossa dalla teatreria “Salto nel Vuoto” di Stefania Zigarella, in collaborazione con l’associazione culturale “Allunaggio” di Palermo.
Dopo il riscontro positivo del primo spettacolo “La cicala e la formica”, tra una numerosa partecipazione di bambini e una risposta positiva degli adulti, nuove emozioni prenderanno corpo il prossimo sabato nella sede della teatreria “Salto nel Vuoto – Centro sportivo “Il Poggio” in via Cusmano snc –, con la compagnia Abaco – il Teatro Conta di Ragusa, portando in scena “Rosina e Ferdinandu”, con Ambra Denaro e Fabio Guastella; con l’amichevole partecipazione in voce di Luca Iacono, Peppe Arezzo e Valentina Cannizzo. Testo e regi di Fabio Guastella; musiche originali di Peppe Arezzo; assistente alla regia Valentina Cannizzo; costumi di Elisa Alescio; scenografia di Elisa Alescio e Donatella Liotta; Tecnico audio Gianmarco Castagna.
Un pomeriggio dedicato all’arte del teatro, dove a essere spettatori saranno i bambini, pronti a vivere con entusiasmo una nuova avventura fatta di risate e di crescita; un’occasione per educare loro al mondo del teatro, inteso come strumento di guida nella vita e come esperienza vera.
Prima dello spettacolo, alle ore 18:00, avranno inizio diversi momenti dedicati all’esplorazione delle attività proposte dalla teatreria – teatro, Giocomusica, lettura ad alta voce, arte e chitarra –, permettendo ai piccoli spettatori di scoprire i vari laboratori e di vivere sensazioni uniche dove i bambini saranno i protagonisti.
Lo spettacolo. Liberamente ispirato ai racconti popolari di Giuseppe Pitrè, al centro dello spettacolo c’è Rosina, terza figlia di un vecchio mercante di nome Gigi. Nicuzza, come la chiama suo padre, ha una bellezza rara e una mente sopraffina, che la porta ad amare la lettura e lo studio.
Un giorno Gigi è in viaggio per riscuotere del denaro. Passa nei pressi di un castello dove c’è un giardino di rose e ne raccoglie una, pensando al desiderio espresso dalla sua Nicuzza prima di partire, ovvero quello di ricevere una rosa.
Raccolto il fiore, Gigi vede arrivare Re Ferdinandu – ʼU lariu – che per il torto subito gli chiede in cambio sua figlia Rosina: se avesse accettato lo scambio avrebbe ricoperto il padre di innumerevoli ricchezze.
Gigi accetta e racconta alle figlie quanto accaduto. Rosina parte e dopo una serie di vicissitudini la giovane e Re Ferdinandu diventano sempre più complici e la loro convivenza si rivela piacevole in maniera sorprendente.
Rosina, grazie anche all’aiuto di Nino, il fido cameriere, scopre la verità sul maleficio che da lungo tempo costringe Re Ferdinandu ad avere delle sembianze da mostro. Soltanto l’amore puro lo avrebbe salvato dall’incantesimo.
“Rosina e Ferdinandu. ʼU lariu e la regina fina fina” è un adattamento teatrale della fiaba “Rosina l’imperatrice” di Giuseppe Pitrè. Una versione sicula de “La bella e la bestia” caratterizzata da un respiro originale e divertente. È la perfetta combinazione tra teatro di figura e teatro d’attore, impreziosita dalla musica che rende il racconto leggero, ma non per questo meno profondo.
La bellezza interiore è la vera ricchezza dell’uomo; e il tempo, che cura le delusioni, riesce sempre nell’intento di sanare le ferite del cuore.
Per informazioni, prenotazioni e acquisto biglietti: 3926083043
I prossimi appuntamenti:
· Domenica 20 settembre 2026 – “Martina e la nuvola” con la compagnia “Decale”
· Domenica 27 settembre 2026 – “Hope” con la compagnia “Decale”
· Lunedì 28 settembre 2026 – “Mistery Show” con la compagnia “Fantaboschio’s Theatre”

