CALTANISSETTA. Un piano organico ed articolato di ammodernamento strutturale, potenziamento tecnologico e riorganizzazione dei percorsi assistenziali rappresenta il bilancio complessivo delle attività condotte dalla Direzione Strategica dell’ASP di Caltanissetta nel triennio 2024-2026 presso i presidi sanitari di Mussomeli. L’azione amministrativa e gestionale ha garantito una risposta concreta, tempestiva e qualificata ai bisogni di salute dell’area, integrando l’efficienza clinica ospedaliera con il rinnovamento della rete socio-sanitaria territoriale.
Nel corso del triennio, gli interventi dell’Azienda Sanitaria si sono focalizzati sull’ottimizzazione dei percorsi di cura e sulla massima tutela della sicurezza del paziente. Tra le opere principali spicca l’apertura della nuova Unità Operativa di Lungodegenza, dotata di 8 posti letto, unitamente all’attivazione dell’Osservazione Breve Assistita (OBA) con 3 posti letto dedicati presso il Pronto Soccorso. Entrambe le aree sono state oggetto di un radicale intervento di ristrutturazione ed adeguamento strutturale e tecnologico, venendo interamente equipaggiate con arredi e apparecchiature di ultima generazione previsti dalle normative vigenti.
Sul fronte della riorganizzazione interna, un tassello fondamentale è stato rappresentato dal trasferimento della UOC di Ortopedia e Traumatologia al secondo piano del presidio, in una posizione strategica adiacente al blocco operatorio. Questo spostamento logistico ha consentito di velocizzare i percorsi assistenziali, abbattere i tempi di trasporto interno e garantire la massima sicurezza nella gestione della fase post-anestesiologica.
Parallelamente agli interventi strutturali, la Direzione Strategica ha destinato 432.924 euro all’innovazione del parco apparecchiature sanitarie, cui si affiancano gli importanti finanziamenti legati alla medicina territoriale. Per la realizzazione della Casa di Comunità sono stati infatti investiti 2,5 milioni di euro, mentre l’attivazione della Centrale Operativa Territoriale (COT) — servizio previsto dal DM 77/2022 e sostenuto dal PNRR — garantisce la creazione e il consolidamento di una solida rete socio-sanitaria coordinata tra ospedale e territorio.
L’efficacia della riorganizzazione logistica e degli investimenti trova riscontro nei dati rilevati dai flussi informativi ministeriali e regionali relativi al triennio 2023-2025. Nel complesso, l’attività di ricovero dell’Ospedale di Mussomeli ha registrato una crescita del 28,70%, passando dai 2.164 ricoveri del 2023 ai 2.785 del 2025. Corrispettivamente, il valore economico della produzione ospedaliera è salito da 4,37 milioni di euro a oltre 5,74 milioni di euro, segnando un incremento netto del 31,15%, pari a oltre 1,36 milioni di euro di prestazioni erogate in più.
L’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia si conferma uno dei punti di eccellenza del presidio: i ricoveri sono cresciuti del 40,20% (da 490 a 687), mentre il valore economico generato è aumentato del 56,41%, superando i 2,84 milioni di euro nel 2025 con un incremento di oltre un milione di euro rispetto al 2023. Risultati di assoluto rilievo si osservano anche nel reparto di Oculistica, dove i ricoveri sono aumentati del 56,27%, passando da 789 a 1.233. La Medicina Generale ha mantenuto volumi di attività stabili con 652 ricoveri nel 2025 per un valore di oltre 1,63 milioni di euro, mentre la Chirurgia Generale ha registrato 188 ricoveri e la nuova Lungodegenza ha avviato la propria operatività assicurando 25 ricoveri dedicati alla post-acuzie.
Il dato maggiormente significativo in termini di risposta ai bisogni del cittadino e di abbattimento delle liste d’attesa riguarda l’attività specialistica ambulatoriale. Tra il 2023 e il 2025 le prestazioni erogate dal P.O. “Longo” sono più che raddoppiate, registrando una crescita straordinaria del 108%. Dalle 73.057 prestazioni registrate nel 2023 si è infatti passati alle 102.400 del 2024, fino ad attestarsi alla quota di 152.415 prestazioni erogate nel corso del 2025, pari a un incremento di oltre 79 mila interventi ambulatoriali complessivi.
Per quanto concerne l’attività del Pronto Soccorso, i dati evidenziano un sensibile incremento della capacità di presa in carico e risposta clinica sulle urgenze differibili e differite, come dimostrato dalla crescita dei codici azzurri, passati da 273 nel 2023 a 863 nel 2025, e dei codici arancioni, saliti nello stesso periodo da 26 a 296. Il direttore generale dell’Asp Salvatore Ficarra ha concluso: “I dati consuntivi dimostrano in maniera inequivocabile che gli investimenti materiali, tecnologici e organizzativi condotti a Mussomeli hanno prodotto risultati di grande valore per l’intera comunità. Il Presidio Ospedaliero ‘Maria Immacolata Longo’ non solo ha incrementato in modo sensibile la propria produttività e capacità attrattiva, ma si integra oggi in maniera armonica e funzionale con la nuova rete territoriale PNRR attraverso la COT e la Casa di Comunità, offrendo ai cittadini dell’area un’assistenza sanitaria moderna, sicura e sempre più vicina al territorio.”

