Salute

Caltanissetta, un piano comunale per la sicurezza e l’inclusione sociale: la proposta del PD

Redazione 3

Caltanissetta, un piano comunale per la sicurezza e l’inclusione sociale: la proposta del PD

Mar, 04/08/2026 - 09:39

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Attraverso una nota Greta Tassone, Davide Chiarenza e Carlo Vagginelli, Partito Democratico di Caltanissetta, intervengono in tema di sicurezza a Caltanissetta. Di seguito il testo integrale della nota

Il verificarsi sempre più di fatti criminali  sta contribuendo a far crescere la condizione di insicurezza tra chi vive a Caltanissetta.Tra il 2025 e il 2026 le vicende di cronaca hanno registrato la presenza di aree di spaccio all’interno della nostra città, rapine nei confronti di attività commerciali, risse e fatti di violenza che hanno generato preoccupazione nella cittadinanza e tra gli operatori economici. Pochi giorni fa sui canali social è stato denunciato un tentativo di aggressione nei confronti di una minore, un fatto che offre ulteriore conferma di quanto questa situazione sia ormai grave. Non è una condizione che riguarda solo Caltanissetta, il Partito Democratico sostiene da tempo che le politiche sulla sicurezza del governo Meloni sono fallimentari. La ricetta del Governo, fatta di decreti che istituiscono nuovi reati e tagli di risorse per forze dell’ordine, magistratura ed amministrazioni non sta producendo  risultati concreti  per i cittadini.Per il Partito Democratico ogni cittadina e cittadino ha il diritto di vivere serenamente e liberamente, di non sentirsi abbandonato, riconoscendosi in una comunità che si prende cura di sé. La sicurezza è precondizione necessaria a che tale diritto possa essere garantito; l’insicurezza determinata dal degrado e dall’illegalità, al contrario, limita il libero esercizio delle libertà individuali, colpendo in misura maggiore le persone meno protette, anziani, donne e minori. Ma la sicurezza non è assicurata solo dall’attività delle forze dell’ordine, essa si costruisce anche con la prevenzione, l’inclusione sociale, il contrasto alle disuguaglianze e alle marginalità, la promozione della cultura, la rimozione delle aree di degrado e abbandono, la costruzione di spazi di socialità. Non è un caso, del resto, se è proprio nelle nazioni e nelle aree territoriali con minori tassi di disuguaglianza sociale che avviene una costante riduzioni del numero di reati compiuti e una maggiore percezione di sicurezza. Al contrario, invece, laddove la forbice sociale si allarga e crescono le aree di marginalità, si determina una maggiore propensione al crimine. Il compito di tenere insieme prevenzione, controllo, promozione della cultura della legalità e integrazione sociale spetta alle istituzioni politiche ed anche alle amministrazioni locali. L’illuminazione pubblica, la pulizia dei quartieri, il recupero di aree di degrado sono interventi che competono agli enti locali e che possono contribuire ad una maggiore percezione di sicurezza. Allo stesso modo, i Comuni possono attivare iniziative di inclusione sociale, lotta alla dispersione scolastica, promozione della cultura della legalità e del rispetto delle differenze di genere, contrasto alle disuguaglianze ed alle marginalità, reinserimento sociale di chi abbia scontato una pena. I Comuni, infine, possono interloquire con il Governo nazionale per assicurare un miglior presidio del territorio da parte delle autorità preposte. Tutto ciò va fatto anche a Caltanissetta, mettendo in rete l’amministrazione locale, la Magistratura e le Forze dell’Ordine, gli operatori sociali, le istituzioni religiose, le realtà del Terzo settore, le scuole, i comitati di quartiere e le organizzazioni di cittadinanza attiva. Per questo pensiamo sia necessario un piano straordinario per la sicurezza, l’inclusione sociale ed il contrasto al degrado, uno strumento di programmazione da redigere in forme partecipate e che abbia il fine di ottenere il rafforzamento dei presìdi territoriali, promuovendo al contempo politiche di integrazione, azioni di contrasto alle marginalità, interventi di recupero delle zone più degradate della città. Chiediamo all’Amministrazione di misurarsi con questa proposta in modo concreto e fattivo, perché su questo tema la città non ha bisogno di allarmismi o di parole vuote, ma di risposte certe, rapide ed efficaci soprattutto nella cura e nel recupero del centro storico.

Greta Tassone, Davide Chiarenza e Carlo Vagginelli, Partito Democratico di Caltanissetta

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