Continuano gli incontri letterari al Forno Santa Rita nell’ambito della rassegna intitolata “Anche un libro viene cucinato”. Domani venerdì 7 agosto alle ore 19 sarà la volta di Matteo Collura con il suo libro “Detto in parole semplici. A tu per tu con personaggi e fatti memorabili” (Rubbettino editore). L’autore dialogherà con Vito Catalano. Al termine ci sarà una degustazione di “pane cunzato” e pizze siciliane.

In questo libro sono raccolti testi di conferenze tenute da Collura in giro per l’Italia negli ultimi anni. Testi, la cui destinazione (da leggere in pubblico) ha costretto l’autore a essere il più chiaro e colloquiale possibile. Diversi i temi trattati, con lo stile asciutto e la schiettezza che ormai, in questo scrittore, siamo abituati a conoscere: Alessandro Manzoni, con una innovativa e stimolante rilettura dei suoi personaggi; la persistenza del mito napoleonico; Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, dei quali Collura è apprezzato biografo. Vera e propria chicca, in questo libro, la ricostruzione dell’assassinio del commissario di pubblica sicurezza, Cataldo Tandoj, avvenuto nel 1960 ad Agrigento, città in cui è nato Collura; un delitto che mise a nudo le reali condizioni sociali e culturali di una Sicilia attardata in un ostinato medio evo. Particolare significativo: nelle conferenze, Sciascia – che di Collura è stato amico e maestro – non è soltanto citato, ma vi appare come bussola morale ed etica. La lettura si rivela una pratica propriamente rivoluzionaria, un fitto e appassionato mormorio di ostinate voci che, lungi dal rassegnarsi al silenzio, invita a ritrovare nel valore della parola scritta la bussola per orientarsi nei chiaroscuri del presente e riscoprire, insieme agli italici difetti, la persistenza delle più nobili virtù.
Collura è l’autore della biografia di Leonardo Sciascia, Il maestro di Regalpetra (Longanesi 1996, La Nave di Teseo 2019) e della biografia romanzata di Luigi Pirandello, Il gioco delle parti (Longanesi 2010). Da anni dedica alla Sicilia libri, inchieste e articoli in gran parte pubblicati dal «Corriere della Sera» e da «Il Messaggero». È autore anche di romanzi: Associazione indigenti (Einaudi 1979, TEA 2001), Baltico (Reverdito 1988), Qualcuno ha ucciso il generale (Longanesi 2006, TEA 2008), La badante (Longanesi 2015), Luigi Pirandello-Leonardo Sciascia. Una conversazione (im)possibile (Rubbettino 2023).

