SAN CATALDO. Il Gruppo consiliare di “Riprendiamoci la Città” rompe il silenzio. Lo fa foto alla mano parlando di transenne arrugginite, cartelli “lavori in corso” sbiaditi dal sole. E buche che diventano voragini. “E intanto – ha rilevato il consigliere Giampiero Modaffari – gli imprenditori chiudono, i camion non passano e i cittadini rischiano la vota ogni giorno”.
Il riferimento è alla via Leonardo Sciascia. “Per 4 anni abbiamo aspettato. Fiduciosi. Pazienti. Convinti che le istituzioni funzionassero. Eravamo in troppi a illuderci. Oggi presentiamo un’interrogazione consiliare che non lascia scampo” ha sottolineato il gruppo consiliare che, nell’interrogazione prodotta, ha chiesto all’amministrazione comunale: Cronoprogramma vincolante entro 30 giorni, trasparenza totale sui fondi stanziati e mai spesi, Tavolo tecnico con imprenditori e residenti, Ristoro per le aziende danneggiate
Secondo il gruppo consiliare “Riprendiamoci la Città”, in definitiva, “Non è carenza di fondi, ma di volontà”.

