I Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, impiegati a supporto del Reparto Territoriale Carabinieri di Gela nell’ambito dei servizi di controllo del territorio mirati alla prevenzione dei fenomeni di illegalità diffusa e degrado urbano e al costante monitoraggio delle aree maggiormente sensibili, nei giorni scorsi hanno tratto in arresto, in flagranza di reato un 30enne e un 22enne entrambi originari del catanese, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’arresto è avvenuto a seguito di un ordinario controllo, nell’ambito del servizio di pattugliamento nell’area cittadina in supporto all’Arma territoriale, scaturito dall’inottemperanza all’ordine di fermarsi imposto dalle pattuglie della C.I.O. all’autoveicolo a bordo del quale viaggiavano. Allo scopo di eludere il controllo, i due soggetti si davano a pericolosa fuga, da cui scaturiva un breve inseguimento nel corso del quale gli occupanti del veicolo lanciavano dal finestrino, tentando di disfarsene, un involucro termosaldato immediatamente recuperato dai Carabinieri e risultato contenere 1250 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, sottoposti a sequestro. Il veicolo è stato bloccato poco distante dai militari, i due uomini a bordo tratti in arresto e, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, tradotti presso la Casa Circondariale di Gela, a disposizione della locale Procura della Repubblica. Il Gip presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto e ha disposto l’applicazione della misura cautelare in carcere.Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino ad eventuale condanna definitiva.

