



MUSSOMELI – Investimento di quasi 4 milioni di euro per trasformare il maniero in un polo culturale innovativo. Tecnologia immersiva, accessibilità e valorizzazione del patrimonio al centro dell’intervento. Un nuovo passo verso la valorizzazione del Castello Manfredonico. È stato consegnato il progetto esecutivo del Museo Multimediale Medievale, un intervento finanziato con quasi 4 milioni di euro di Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) che punta a trasformare uno dei simboli della Sicilia in un centro culturale capace di coniugare storia, innovazione e turismo esperienziale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Castello di Mussomeli quale attrattore culturale di livello regionale e nazionale, incrementando la competitività turistica del territorio attraverso strumenti tecnologici capaci di arricchire la fruizione del patrimonio storico.l progetto prevede la realizzazione di un museo immersivo nel quale il visitatore potrà vivere un autentico viaggio nel Medioevo grazie a sale interattive e multisensoriali, installazioni digitali, ologrammi, ricostruzioni virtuali e contenuti multimediali in grado di raccontare la storia del maniero e dei suoi protagonisti con un linguaggio contemporaneo. Grande attenzione è stata riservata anche all’accessibilità, con percorsi progettati per garantire un’esperienza inclusiva e senza barriere. L’intervento si ispira alle più avanzate esperienze di valorizzazione del patrimonio culturale già sperimentate in importanti siti archeologici italiani e internazionali. Tra questi il Parco Archeologico di Pompei, dove realtà aumentata e ricostruzioni digitali consentono di rivivere l’antica città romana, e il Parco archeologico del Colosseo, che attraverso tecnologie immersive permette ai visitatori di osservare l’anfiteatro e il Foro Romano così come apparivano in epoca imperiale. Modelli che hanno contribuito ad aumentare l’attrattività turistica e a migliorare l’esperienza di visita. L’obiettivo è replicare questo approccio anche a Mussomeli, facendo del Castello Manfredonico un punto di riferimento per il turismo culturale e digitale in Sicilia. L’intervento punta infatti a generare un significativo incremento dei flussi turistici, con ricadute positive sull’intero sistema economico locale, dalle strutture ricettive alla ristorazione, fino alle attività commerciali e ai servizi. La realizzazione del progetto è il risultato della collaborazione istituzionale tra il Comune di Mussomeli, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta, soggetto attuatore dell’intervento, la Regione Siciliana, l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, il Responsabile Unico del Progetto e il gruppo di progettazione coordinato dall’architetto Salvatore Rizzo. «Con la consegna del progetto esecutivo compiamo un passaggio decisivo verso la realizzazione di un intervento destinato a segnare il futuro del Castello di Mussomeli. L’obiettivo è valorizzare uno dei monumenti più rappresentativi della Sicilia attraverso un modello innovativo che unisce tutela del patrimonio, tecnologie immersive e sviluppo turistico. Vogliamo offrire ai visitatori un’esperienza coinvolgente e di alto livello, capace di raccontare la storia del castello con linguaggi contemporanei e di generare nuove opportunità di crescita per l’intero territorio». L’avvio della procedura di gara per l’affidamento dei lavori è stimato entro il prossimo mese di settembre. Le immagini diffuse rappresentano una prima anticipazione del progetto che restituirà nuova vita al Castello di Mussomeli, confermandone il ruolo di simbolo identitario e di motore di sviluppo culturale ed economico per il territorio.

