Saranno in mostra all’interno del terminal partenze area steelbloom di Milan Bergamo Airport, uno degli hub più frequentati d’Europa (3° aeroporto più frequentato d’Italia), ideato da “Pitturiamo” con presidente Nino Argentati , cinque opere di SOTIR del nuovo filone riguardante le ricerche sull’evoluzione umana e la sua provenienza. Ribaltando le narrazioni storiche accademiche, ispirate dalle ultime ricerche condotte sulla piana di Giza in Egitto.
L’esposizione avverrà dal ferragosto 2026 al mese di Settembre 2026. Seguono le opere di Sotir esposte con brevi descrizioni: In *Apparizioni Mariane* interroga il confine tra esperienza mistica e presenza sconosciuta, trasformando il fenomeno religioso in una riflessione sulla possibilità che ciò che definiamo “apparizione” possa appartenere ad un’altra lettura del reale.
In *Entanglement quantistico – Le origini* afferma un legame invisibile che attraversa il tempo e connette l’essere umano alle sue radici più profonde, in una dimensione dove materia, coscienza e memoria non sono separate.*Genesi della coscienza – Lo sfruttamento dell’anima* affronta invece il tema della fragilità umana: l’idea che la coscienza possa essere un territorio conteso, un luogo di condizionamento, consumo e perdita di sé.
Le due opere dedicate a *Giza* rappresentano il centro simbolico di questa ricerca. In *Giza – La costruzione* e *Giza – Lo scopo* si mettono in discussione le interpretazioni consolidate sull’origine di una delle più grandi testimonianze della civiltà antica, utilizzando il linguaggio dell’arte per aprire possibilità e non per fornire risposte.Esperienze animiche fuori dal corpo, entanglement quantistici, geroglifici egizi, Ufo ed entità aliene che fanno da sfondo e da padroni nell’evoluzione dell’umanità. Sotir mette a risalto un atteggiamento di denuncia di una società che a detta dell’artista non ha ancora capito lo scopo di trovarsi in questa dimensione terrena. Umanità prigioniera di entità che sfruttano gli esseri umani come delle cavie da spremere animicamente e spiritualmente. I tratti spigolosi le atmosfere mistiche e diacroniche rendo le opere evanescenti sfumanti nell’io della coscienza umana.

