“Ti chiediamo che lo sport sia sempre una scuola di fraternità e non di sterile rivalità, uno spazio d’incontro e non d’esclusione, una via di pace e non di violenza”. Così Leone XIV nel videomessaggio “Prega con il Papa” con l’intenzione di preghiera per il mese di giugno – diffusa attraverso la campagna Pray whith the Pope, iniziativa del Pope’s Worldwide Prayer Network – sul tema Per i valori dello sport. “Signore della vita, ti ringraziamo per il dono dello sport, per coloro che glorificano Dio con l’esercizio del corpo, per le amicizie che nascono sul campo e per la gioia di giocare in squadra. Tu ci insegni che nella vita, come nel gioco, nessuno si salva da solo – prosegue il Pontefice -. Abbiamo bisogno degli altri per crescere, per imparare il rispetto, superare i limiti e celebrare insieme le vittorie raggiunte. Fa’ che chi gioca, allena o sostiene scopra nello sport un linguaggio universale che avvicina le culture, unisce i popoli, e semina rispetto, solidarietà e crescita personale”. “Signore Gesù, fa’ che ogni sport sia parabola di una vita vissuta con Te, collaborando con impegno e gioia, vivendo con umiltà nella sconfitta e con gratitudine nella vittoria che ci offri nella tua Risurrezione. Che non ci manchi mai il tuo Spirito, che ci rende un’unica squadra, unita a Te, per costruire comunione e fraternità nella storia”, conclude il Papa. La preghiera del Papa arriva in un mese ricco di appuntamenti sportivi, come il Grande Slam del tennis, sport di cui lo stesso Leone XIV è appassionato: domenica prossima, 7 giugno, si concluderà il torneo parigino del Roland Garros, mentre dal 29 giugno al 12 luglio Londra ospiterà le gare di Wimbledon. Il mondo calcistico, inoltre, si prepara a scendere in campo per la coppa del mondo Fifa che per oltre un mese — dall’11 giugno al 19 luglio — si disputerà in sedici stadi di tre diversi Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico.
Papa: “lo sport sia scuola di fraternità e strumento di pace”
Mar, 02/06/2026 - 16:53
Condividi su:

