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Lina Blandino, l’abbraccio di colleghi e amministratori per una delle colonne del Comune di Caltanissetta: un esempio di dedizione e amore per il proprio lavoro

Redazione

Lina Blandino, l’abbraccio di colleghi e amministratori per una delle colonne del Comune di Caltanissetta: un esempio di dedizione e amore per il proprio lavoro

Storica funzionaria comunale, negli ultimi anni alla guida dell'Ufficio Cultura, ha raccolto l'affetto di colleghi, collaboratori, amministratori e rappresentanti del mondo associativo che hanno voluto renderle omaggio per il pensionamento dopo oltre trent'anni di servizio nella pubblica amministrazione.
Mar, 02/06/2026 - 16:50

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Ci sono persone che, nel corso della propria carriera, riescono a lasciare un segno profondo non soltanto negli uffici in cui lavorano, ma anche nelle persone con cui condividono il percorso professionale. È il caso di Lina Blandino, storica funzionaria del Comune di Caltanissetta, che nei giorni scorsi è stata protagonista di una serata particolarmente sentita organizzata per celebrare il suo pensionamento.
Un momento di festa, ma soprattutto di riconoscenza, che ha riunito colleghi, collaboratori, amici e rappresentanti dell’amministrazione comunale. Tra i presenti anche il sindaco e alcuni assessori che hanno voluto testimoniare personalmente la stima nei confronti di una professionista che per anni ha rappresentato un punto di riferimento all’interno della macchina amministrativa cittadina.
La carriera di Lina Blandino nella pubblica amministrazione inizia nel 1990 al Comune di Catania. Nel 1993 arriva a Caltanissetta in posizione di comando e nel 1997 entra definitivamente nell’organico del Comune nisseno. Da allora ha attraversato diverse stagioni amministrative, mettendo sempre al servizio dell’ente la propria esperienza e la propria competenza.


Dopo una lunga esperienza maturata nei Servizi Sociali, negli ultimi cinque anni ha diretto l’Ufficio Cultura, diventando una figura centrale nella gestione delle attività culturali e degli eventi cittadini. Un ruolo spesso svolto lontano dai riflettori, ma fondamentale per il buon funzionamento della complessa macchina organizzativa che sta dietro ogni manifestazione.
Per associazioni, enti, organizzatori e operatori culturali, Lina Blandino è stata negli anni molto più di una semplice funzionaria comunale. È stata il punto di raccordo tra amministrazione e uffici, la persona capace di seguire e accompagnare le procedure necessarie alla realizzazione degli eventi, affrontando e risolvendo quotidianamente le numerose questioni tecniche e burocratiche che inevitabilmente accompagnano ogni iniziativa pubblica.
Un capitolo importante della sua attività professionale è stato inoltre quello legato alla Settimana Santa di Caltanissetta. Ogni anno, dietro la complessa macchina organizzativa che accompagna processioni, eventi collaterali, autorizzazioni e coordinamento tra enti e associazioni, vi era anche il suo prezioso lavoro. Per i presidenti delle associazioni della Settimana Santa e per i numerosi volontari impegnati nell’organizzazione dei riti, Lina Blandino è stata una presenza costante, sempre disponibile all’ascolto e pronta a fornire supporto per affrontare le molteplici esigenze organizzative e amministrative. La sua capacità di dialogo, la disponibilità e la profonda conoscenza della macchina comunale hanno contribuito negli anni a creare un rapporto di collaborazione e fiducia con tutte le realtà che custodiscono e tramandano una delle tradizioni più importanti e identitarie della città.


Importante anche il lavoro svolto nella gestione del Teatro Comunale Regina Margherita, uno dei principali luoghi della cultura cittadina. Chiunque abbia avuto necessità di organizzare uno spettacolo, una conferenza o una manifestazione all’interno del teatro ha trovato in lei un’interlocutrice preparata, disponibile e sempre pronta a individuare soluzioni.
Ma il patrimonio lasciato da Lina Blandino non si limita alle sole competenze professionali. A renderla così apprezzata sono state anche le sue qualità umane: la disponibilità, il carattere schietto e genuino, la simpatia e quella spontaneità che le hanno consentito di costruire rapporti autentici con colleghi e cittadini. Una persona che ha sempre affrontato il proprio lavoro con grande serietà e abnegazione, senza mai sottrarsi alle responsabilità e mantenendo un forte attaccamento all’istituzione comunale.
La numerosa partecipazione alla serata è stata la dimostrazione più evidente dell’affetto e della stima conquistati negli anni. Per molti colleghi è stata una guida, per tanti amministratori una collaboratrice affidabile, per il mondo associativo una presenza costante e rassicurante.


Con il suo pensionamento il Comune di Caltanissetta perde una delle sue figure storiche. Una professionista che ha saputo interpretare il proprio ruolo con competenza, passione e spirito di servizio, diventando una delle vere colonne di Palazzo del Carmine. Un’eredità fatta di lavoro, disponibilità e senso delle istituzioni che continuerà a essere ricordata da quanti hanno avuto la fortuna di lavorare al suo fianco e di condividere con lei una parte del proprio percorso professionale.

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