Sarebbe bastato un incrocio di sguardi a scatenare una violenta aggressione ai danni di un 40enne aretino nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 giugno. L’uomo, secondo il racconto fornito alla polizia, stava tornando a casa passando nei pressi del parcheggio Cadorna, nel centro di Arezzo, quando ha notato una coppia intenta a discutere. Senza intervenire e senza rivolgere parola ai due, avrebbe semplicemente guardato la scena per un istante.
Secondo il suo racconto, il giovane con cui ha incrociato lo sguardo avrebbe reagito con estrema violenza, colpendolo prima con al volto e poi con una raffica di pugni e calci. L’aggressione sarebbe proseguita anche quando il 40enne era già a terra, incapace di difendersi.
Le urla e il trambusto hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti che si trovavano nella vicina via Porta Buia. A quel punto il presunto aggressore e la ragazza si sarebbero allontanati. Sul posto sono intervenuti polizia e soccorritori. Trasportato all’ospedale, l’uomo ha riportato un occhio pesto, lividi ed ematomi in varie parti del corpo. Fortunatamente gli accertamenti medici hanno escluso conseguenze più gravi nonostante i numerosi colpi ricevuti, anche alla testa. Nelle ore successive è stata presentata denuncia. L’episodio anticipa la serie di violenze accadute la sera dopo sempre nella stessa zona per le quali sono in corso indagini da parte della polizia.

