Nella mattinata di martedì 26 maggio nella Prefettura di Caltanissetta, si è riunito uno dei tavoli tematici, istituito a margine del Consiglio territoriale della provincia, riguardante l’inclusione lavorativa, la prevenzione ed il contrasto ai fenomeni di sfruttamento lavorativo.
Alla riunione – presieduta dal Prefetto, Licia Donatella Messina, coadiuvata dal Dirigente dell’Area IV, Viceprefetto Aggiunto Michelangelo Sardo – hanno preso parte, fra gli altri, il Procuratore della Repubblica di Gela ed il Procuratore Aggiunto della Repubblica di Caltanissetta, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine ed i referenti di INPS, INAIL, Centro per l’Impiego e Ispettorato Territoriale del Lavoro. Presenti, altresì i referenti delle più rappresentative associazioni ed organizzazioni, anche internazionali, operanti nel settore, nonché quelli delle sigle sindacali maggiormente rappresentative.
L’incontro ha registrato una ampia e propositiva partecipazione degli stakeholders coinvolti. Nel corso dell’incontro, sono state illustrate – a cura dell’O.I.M. – le Linee guida nazionali per l’identificazione, la protezione e l’assistenza delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura, nonché del relativo meccanismo di referral.
È stato, inoltre, condiviso lo stato delle attività già avviate sul territorio provinciale, con particolare riferimento alla “campagna straordinaria di contrasto al caporalato in agricoltura e in ambito turistico e alberghiero”, condotta dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.), con controlli mirati sul territorio. Inoltre, su proposta della Prefettura, è stato avviato un percorso finalizzato alla stesura di un protocollo operativo provinciale di rafforzamento del coordinamento interistituzionale e la governance, nell’ambito delle azioni di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo.

