SAN CATALDO. Continua senza sosta, anche grazie al sostegno dei contribuenti del 5X1000, l’impegno dell’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico nella tutela, conservazione e valorizzazione degli antichi Misteri sancataldesi: le storiche Vare che da oltre un secolo sono protagoniste della Settimana Santa Sancataldese.
Quest’anno è stato restituito al suo antico splendore uno dei gruppi più intensi e toccanti dell’intero percorso processionale: “Gesù aiutato dal Cireneo”, una scena di straordinaria forza spirituale che racconta il peso della Croce e il mistero della sofferenza condivisa.
Realizzato nel 1925 dalla Bottega dei Fratelli Malecore di Lecce, questo gruppo statuario torna oggi a parlare al cuore dei fedeli grazie alla restauratrice Maria Lucia Emma il cui intervento ha rivelato dettagli nella veste del Cireneo che non si conoscevano perché nascosti da precedenti restauri. Lo sguardo affranto e la postura stremata di Cristo trasmettono un’emozione autentica, capace ancora oggi di commuovere e coinvolgere profondamente.
Anche questo importante intervento è stato possibile grazie al 5×1000: una scelta semplice, che non costa nulla, ma che ha un valore immenso per la salvaguardia del nostro patrimonio. L’Associazione ha deciso di destinare integralmente questi fondi alla tutela delle Vare e dei Sanpaoloni, simboli identitari della nostra comunità e preziose testimonianze di fede, storia e tradizione. Ma il lavoro non è finito: sono ancora numerosi i Misteri che necessitano di interventi urgenti.
Per questo vi chiediamo di continuare a sostenerci e di ricordarvi dell’Associazione Giuseppe Amico Medico nella vostra dichiarazione dei redditi e nel 730. Con un gesto semplice, potete contribuire concretamente a custodire e tramandare questa straordinaria eredità alle future generazioni.
Il gruppo restaurato “Gesù e il Cireneo” sarà presentato al pubblico il prossimo autunno, in occasione della nuova edizione de “Le Dimore dei Tesori”.



