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Ponte del Primo maggio, 7,4 milioni di italiani in viaggio. Federalberghi: giro d’affari da 3,8 miliardi, il 92% in Italia

Redazione

Ponte del Primo maggio, 7,4 milioni di italiani in viaggio. Federalberghi: giro d’affari da 3,8 miliardi, il 92% in Italia

Sab, 25/04/2026 - 17:02

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Saranno 7,4 milioni gli italiani che si muoveranno per il ponte del primo maggio, per un totale di 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari pari a 3,8 miliardi. La vacanza sarà più breve rispetto all’anno scorso, in media tre giorni, e il 92% sceglierà di rimanere in Italia, mentre solo un 8% opterà per l’estero. Sono le stime dell’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.

La spesa media pro-capite raggiungerà i 512 euro, con un esborso giornaliero di circa 170 euro a persona. Chi sceglierà di non partire, lo farà per motivi economici (il 53%), familiari (34.1%) e per il caro prezzi (20%). “Anche in una fase non semplice, il turismo italiano dimostra di tenere e di sapersi adattare – commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -. I dati del ponte del Primo maggio descrivono milioni di italiani in viaggio e un giro d’affari importante. È chiaro – aggiunge Bocca – che il calendario di quest’anno offre meno possibilità di allungare la vacanza rispetto al 2025 (quando il primo maggio cadeva di giovedì, ndr) e questo si è tradotto in soggiorni più brevi.

Ma non è venuta meno la voglia di partire: gli italiani hanno semplicemente scelto vacanze più concentrate, puntando sulla qualità del tempo e delle esperienze. Inoltre, la gran parte di essi resterà in Italia, scegliendo destinazioni di prossimità e di facile raggiungibilità”. Il turismo, ribadisce il presidente di Federalberghi, “si conferma un pilastro della nostra economia, cosa che merita di essere sottolineata proprio nella fase in cui famiglie e operatori devono fare i conti con costi elevati e con le preoccupazioni legate alla situazione geopolitica attuale”.

Anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, si professa “ottimista”: “Piangersi addosso non serve a niente, dobbiamo essere realisti e monitorare la situazione internazionale”, sottolinea, annunciando “un’azione di comunicazione per far capire a viaggiatori sia italiani sia internazionali che se utilizzano il turismo organizzato non rischiano nemmeno di perdere soldi, per cui possono tranquillamente prenotare”. Il picco principale delle partenze – stando all’indagine di Federalberghi – si registrerà nella giornata di giovedì 30 aprile, con 4,7 milioni di italiani in viaggio, mentre le giornate di mercoledì 29 aprile e venerdì 1° maggio vedranno 1,2 milioni di partenze ciascuna.

Per i vacanzieri che resteranno in Italia le mete preferite saranno il mare (39,7%), le località d’arte (25,3%), la montagna (17,4%) e, a seguire, le località termali (11,1%) e i laghi (6,1%). Per coloro che andranno all’estero, vincono le grandi capitali europee (87%), seguite a grande distanza da quelle extraeuropee (5,5%). L’alloggio preferito sarà la casa di parenti e amici (30,8%); seguono l’albergo, il residence e il villaggio turistico (24,9%), i bed & breakfast (16,4%) e le case di proprietà (13,9%). La gran parte della spesa dei viaggiatori sarà destinata ai pasti (29,1%) e al viaggio (21,5%). L’alloggio assorbe il 18,2% del budget, mentre allo shopping sarà destinato il 12,8%.

Le motivazioni principali per la scelta della destinazione sono le bellezze naturali del luogo (55,6%) e la ricchezza del patrimonio artistico (34,2%). Altri motivi che orientano la vacanza sono la possibilità di godere un po’ di riposo (31,6%) e la facilità di raggiungimento (28,7%). Durante questi giorni, le attività principali consisteranno in passeggiate (71,4%), escursioni e gite (39,1%), la scoperta dell’enogastronomia locale (36,2%) e la visita a musei o mostre (21%). Tre vacanzieri su quattro utilizzeranno la propria auto, il 18,6% viaggerà in aereo e il 3,9% in treno.

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