Salute

Riqualificazione del Cefpas. Sostegno dell’Assessore alla Salute Daniela Faraoni al rafforzamento delle attività formative e progettuali per migliorare la qualità dei servizi sul territorio

Redazione

Riqualificazione del Cefpas. Sostegno dell’Assessore alla Salute Daniela Faraoni al rafforzamento delle attività formative e progettuali per migliorare la qualità dei servizi sul territorio

Sab, 25/04/2026 - 09:26

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Su richiesta del SIAD CSA CISAL, una delegazione è stata ricevuta dall’Assessore alla Salute per rappresentare le forti preoccupazioni relative alla continuità operativa e alle condizioni dei lavoratori del CEFPAS, anche alla luce delle recenti evoluzioni normative e contrattuali.
L’incontro si è svolto in un clima di confronto franco e costruttivo, dal quale è emersa una piena consapevolezza, da parte dell’Assessore, delle dinamiche e del ruolo strategico dell’Ente. Un ruolo tutt’altro che marginale, considerando la responsabilità di garantire servizi formativi di qualità a supporto del sistema sanitario regionale, in un contesto organizzativo complesso e in continua evoluzione.
Di particolare rilievo, sul piano politico e umano, è stata la posizione espressa dalla Dott.ssa Faraoni, che ha riconosciuto con lucidità il valore strategico del CEFPAS e la necessità di garantirne la continuità gestionale. Al tempo stesso, ha evidenziato l’urgenza di un adeguamento organizzativo capace di rispondere alle sfide attuali, nel rispetto dei vincoli contrattuali e dei limiti di spesa, puntando sulla valorizzazione e qualificazione del personale per accrescere l’efficienza complessiva del sistema.
Un passaggio tutt’altro che scontato, che rafforza quanto da tempo sosteniamo: indebolire o mettere in discussione quanto costruito finora rischia di compromettere attività fondamentali per il sistema sanitario regionale, oltre a vanificare il lavoro e i sacrifici di chi ha contribuito a raggiungere risultati significativi.


Il CEFPAS si conferma un presidio strategico non solo per la formazione sanitaria, ma anche per il supporto alle ASP, per lo sviluppo del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e per le numerose linee progettuali attive e in fase di sviluppo. Un eventuale rallentamento di questo percorso rappresenterebbe, a nostro avviso, una grave responsabilità sotto il profilo economico, progettuale e della valorizzazione delle risorse umane.
Nel corso dell’incontro, la delegazione ha presentato una proiezione dettagliata degli oneri necessari al completamento della dotazione organica dell’Ente, evidenziando la sostenibilità degli interventi proposti e il loro legame con il mantenimento e il potenziamento delle attività. È stata inoltre ribadita la necessità che il piano dei fabbisogni preveda adeguate riserve di posti per il personale già in servizio, in possesso delle competenze richieste, nel rispetto dei principi di equità, trasparenza e delle vigenti disposizioni normative.


Si rende quindi necessario procedere a una rimodulazione dell’assetto organizzativo e del piano dei fabbisogni, coerente con la configurazione giuridico-contrattuale dell’Ente, attraverso interventi mirati di riqualificazione e reclutamento delle professionalità necessarie.
Siamo certi che la nuova proposta organizzativa potrà essere definita al meglio dalla Governance del Centro, cui spetta la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi strategici e dello sviluppo delle linee progettuali.
Il SIAD CSA CISAL conferma la propria piena disponibilità a collaborare, anche attraverso il necessario coinvolgimento dell’Assessorato all’Economia, oggi riferimento fondamentale per gli aspetti finanziari dell’Ente. Alla luce dell’attenzione, della competenza e della sensibilità dimostrate dall’Assessore alla Salute, esprimiamo fiducia nella possibilità che un dialogo costruttivo – e non conflittuale – tra tutte le parti coinvolte produca risultati concreti.
Questo percorso dovrà svilupparsi nell’interesse degli utenti, dei lavoratori e dell’intera collettività, attraverso una efficace razionalizzazione dei fabbisogni e dei profili professionali, pienamente allineati alla mission e agli obiettivi strategici dell’Ente, anche in considerazione del processo di regionalizzazione in atto.


Resta tuttavia evidente che, in assenza di un pieno coordinamento tra gli Assessorati competenti, ogni ipotesi di rilancio rischia di rimanere incompiuta.
L’Assessore Faraoni ha inoltre dimostrato una conoscenza approfondita anche delle dinamiche interne, elemento che rende ormai superate letture parziali o riduttive della situazione.
Pur apprezzando l’apertura manifestata, che pubblicamente si ringrazia, riteniamo che i tempi delle interlocuzioni siano ormai ridotti: servono scelte chiare, atti formali e interventi tempestivi, sia sul piano della continuità che su quello della riorganizzazione.
Solo così sarà possibile garantire concretamente la tutela delle attività, dei lavoratori, la continuità dei servizi e la salvaguardia delle progettualità in corso.
Il SIAD CSA CISAL ribadisce, infine, la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni competenti, affinché agli impegni assunti seguano azioni coerenti e risultati tangibili.
I Dirigenti regionali
(Gianluca Vancheri) (Gaia Provenzani) (Angelo Lo Curto)
Il Presidente
(Angelo Lo Curto)

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