Salute

Caltanissetta, fine dell’assedio: l’evaso arrestato dopo ore di tensione

Redazione

Caltanissetta, fine dell’assedio: l’evaso arrestato dopo ore di tensione

Dom, 19/04/2026 - 15:44

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A Caltanissetta, nel quartiere Santa Flavia, il pomeriggio ha tirato finalmente un sospiro che la città tratteneva da ore. L’uomo che dalla mattina si era barricato nell’abitazione di un amico, trasformando un anonimo appartamento in un teatro di tensione, è stato arrestato. Si tratta del nisseno A. M., evaso dai domiciliari che stava scontando a Ragusa.

La sua fuga era cominciata all’alba, quando un controllo della polizia aveva trovato vuota la casa in cui avrebbe dovuto trovarsi. Da quel momento, l’allarme si era propagato come una scossa: gli investigatori avevano intuito che l’evasi potesse aver cercato rifugio a Caltanissetta, in un appartamento conosciuto. E lì, in mattinata, alcuni residenti avevano udito degli spari, brevi ma sufficienti a gelare il quartiere.

La via si era allora trasformata in una linea di confine. Le pattuglie avevano circondato l’area, mentre il questore Marco Giambra coordinava le operazioni con la calma tesa di chi sa che ogni dettaglio può cambiare il finale. Accanto agli agenti, erano arrivati i negoziatori e l’Unità operativa di primo intervento di Palermo, reparto specializzato nell’antiterrorismo: un segnale chiaro della delicatezza della situazione.

Il malvivente è rimasto per ore chiuso nell’appartamento, armato, come un personaggio che si ostina a restare dentro la propria ultima scena. Le finestre sbarrate, il silenzio rotto solo dai passi degli agenti, il quartiere sospeso in un’attesa che sembrava non finire.

Poi, poco prima delle 15, il colpo di scena: l’uomo ha tentato la fuga, uscendo all’improvviso dall’abitazione. Una corsa breve, disperata, subito interrotta dagli agenti che lo hanno raggiunto e bloccato. Con lui è stata recuperata anche un’arma da fuoco.

Il quartiere ha ripreso a respirare. Le sirene si sono allontanate, la tensione si è sciolta come una corda troppo tesa. E Caltanissetta, ancora una volta, ha assistito a una storia che sembrava uscita da un noir, ma che oggi ha trovato il suo epilogo nelle mani della giustizia.

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