Sette imprenditori del settore elettrico andranno a processo per evasione fiscale per sospette fatturazioni false per oltre 3 milioni e mezzo di euro. Il gup di Agrigento, Alberto Lippini, ne ha disposto il rinvio a giudizio. Il dibattimento iniziera’ il 26 ottobre davanti al giudice Manfredi Coffari. Secondo l’accusa, avrebbero creato e usato fatture inesistenti per aumentare in modo fittizio i costi delle loro imprese, che operano nel commercio di materiale elettrico. Lo scopo era ridurre il carico fiscale, evadendo Iva e Ires tramite spese mai effettuate. Il sistema avrebbe permesso di sottrarre ingenti somme all’erario, falsificando i bilanci aziendali. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Calogero Meli, Gianfranco Pilato, Salvatore Pennica, Gioacchino Mule’ e Vincenzo Avanzato. (AGI)
di Redazione 3
Dom, 19/04/2026 - 12:25

