“A voi, care lettrici e cari lettori bambini di Popotus, voglio dire che restituire al mondo la sua bellezza è possibile, e che voi potete aiutare i più grandi a vederlo, proprio attraverso questo giornale pensato per voi, con rinnovato stupore nella sua grazia, a pensarlo con fiducia, e costruirlo senza pregiudizi”.
Lo scrive Papa Leone XIV in una lettera inviata al direttore di Avvenire, Marco Girardo, in occasione dei 30 anni di Popotus, l’inserto settimanale dedicato ai più piccoli pubblicato per la prima volta il 23 marzo 1996. Il pontefice, rivolgendosi direttamente ai bambini afferma che “ci sono cose che dovrete sempre custodire di questi vostri primi anni di vita: la fiducia in chi vi vuol bene, il linguaggio universale dell’amore, la forza disarmante del sorriso, il coraggio di chiedere scusa, la bellezza di fare pace”. Il Papa ha quindi rivolto un monito ai bambini, avvertendoli di non considerare l’intelligenza artificiale o i chatbot come oracoli o i loro migliori amici.

