Gli integratori sono entrati a far parte della routine di una quota sempre più ampia della popolazione: più di 8 italiani su 10 (85%) li hanno utilizzati nell’ultimo anno e uno su tre li assume regolarmente tutti i mesi. Mentre una parte (17%) lo fa per esigenze specifiche e solo il 15% non li ha mai usati. In ogni caso, si tratta di un’esperienza d’uso che viene considerata pienamente positiva: quasi 8 su 10 ritengono che gli integratori abbiano migliorato il proprio benessere.
Sono questi alcuni tra i punti-chiave dell’indagine ’Italiani e integratori alimentari’, realizzata da AstraRicerche per conto di integratori & Salute, l’associazione più rappresentativa del comparto degli integratori alimentari in Italia e parte di Unione Italiana Food, aderente a Confindustria. “Come emerge dalla ricerca, gli italiani mostrano una crescente fiducia verso gli integratori alimentari – afferma Germano Scarpa, presidente di integratori & Salute -.
Non si tratta di un acquisto impulsivo, ma di un utilizzo fatto con frequenza e metodo, basato sulla percezione di un reale giovamento per il benessere fisiologico e il miglioramento della qualità della vita. Il mercato degli integratori in Italia ha dimostrato una resilienza straordinaria, evolvendo da settore di nicchia a pilastro fondamentale del mantenimento del benessere”. Secondo un’elaborazione di integratori & Salute su Dati NewLine, nel 2025 il fatturato è cresciuto del 3,4% a oltre 5 miliardi di euro e sono state 318 milioni le confezioni di integratori vendute.
“Gli italiani hanno compreso che l’integrazione, se inserita in uno stile di vita corretto e supportata dal parere di medici e farmacisti, è un investimento sulla longevità attiva. Il nostro impegno come associazione è da un lato continuare a investire in ricerca scientifica e innovazione nelle formulazioni per garantire prodotti sempre più efficaci e specifici; dall’altro, promuovere una corretta cultura di prodotto per abbattere i luoghi comuni che ancora ci sono”, continua Scarpa.
La farmacia è il luogo di elezione per l’acquisto di integratori alimentari per il 61% degli italiani. L’online segue a distanza, con il 33%, segno che la consulenza umana conta ancora molto. Gli acquisti sul web superano comunque quelli effettuati presso la GDO, che si piazzano al terzo gradino del podio con 21,5%. Il consiglio su quali integratori assumere arriva per due utilizzatori su tre (65%) da medici e farmacisti, che rappresentano le figure professionali più influenti sull’acquisto. Solo un italiano su 3 (34%) è solito seguire il ’fai-da-te’, pratica sconsigliata e che può comportare dei rischi per il consumatore, sottolineano da integratori & Salute.

